Cass. pen., sez. III, sentenza 06/04/2004, n. 28682
CASS
Sentenza 6 aprile 2004

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Quando, a seguito della derubricazione del fatto contestato ex art. 521 cod.proc.pen., il giudice pronuncia sentenza di condanna per un reato che, a differenza di quello contestato originariamente, consente l'oblazione ai sensi dell'artt. 162 e 162 bis cod. pen., deve determinare la pena e fissare la somma da versare nel termine di dieci giorni ai sensi dell'art. 141 comma quarto disp. att. cod. proc. pen., sempre che - nel caso di oblazione c.d. condizionale - non la ritenga preclusa ai sensi del disposto di cui ai commi terzo e quarto dell'art. 162 bis cod. pen. L'efficacia della condanna è pertanto subordinata alla condizione negativa che l'imputato non perfezioni l'oblazione nel termine fissato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 06/04/2004, n. 28682
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 28682
    Data del deposito : 6 aprile 2004

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