Cass. civ., sez. III, sentenza 19/05/1977, n. 2073
CASS
Sentenza 19 maggio 1977

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Il pretore adito per la convalida di licenza o di sfratto, ancorche dalla stessa intimazione risulti la natura agraria del rapporto e l'eventuale soggezione di esso alla proroga, deve limitarsi, ove manchi la comparizione dell'intimato, ad accertare la sussistenza delle condizioni estrinseche e formali cui e subordinata l'emanazione dell'ordinanza richiesta e, pertanto, in detta ipotesi il provvedimento di convalida non contiene, neppure implicitamente, una pronunzia positiva sulla Competenza, ma ha le caratteristiche della ordinanza, contro la quale non sono esperibili i mezzi di impugnazione stabiliti per le sentenze.*

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 19/05/1977, n. 2073
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2073
    Data del deposito : 19 maggio 1977

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