Cass. pen., sez. II, sentenza 11/12/2012, n. 3161
CASS
Sentenza 11 dicembre 2012

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Il divieto di "reformatio in pejus" opera anche nel giudizio di rinvio e si estende a tutti gli eventuali, ulteriori giudizi di rinvio, nel senso che la comparazione fra sentenze, necessaria all'individuazione del trattamento meno deteriore, deve essere eseguita tra quella di primo grado e quelle rese in detti giudizi, restando immodificabile "in pejus" l'esito più favorevole tra quelli intervenuti a seguito di esclusiva impugnazione dell'imputato.

L'idoneità a rendere testimonianza è concetto diverso e più ampio rispetto a quello della capacità di intendere e volere, implicando la prima non soltanto la capacità di determinarsi liberamente e coscientemente, ma anche quella di comprensione delle domande al fine di adeguarvi coerenti risposte, di sufficiente memoria in ordine ai fatti specifici oggetto della deposizione e di piena coscienza dell'impegno di riferire con verità e completezza i fatti, sicché l'obbligo di accertamento non deriva da qualsivoglia comportamento contraddittorio, inattendibile o immemore del teste, ma sussiste soltanto in presenza di una situazione di abnorme mancanza nel testimone di ogni consapevolezza in relazione all'ufficio ricoperto.

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  • 1Il d.d.l. “Disposizioni in materia di giustizia e processo tributari”: una giustizia tributaria sull’orlo del precipizio
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    di Giuseppe Melis Sommario: 1. Premessa: una riforma “ordinamentale” con talune innovazioni processuali. - 2. I profili ordinamentali: un d.d.l. che aggraverà notevolmente la situazione della giustizia tributaria, in danno dei contribuenti. - 3. Problemi ordinamentali e giusto processo: il requisito dell'indipendenza ancora mancante. L'imprescindibile necessità di superare la collocazione dei giudici tributari nel MEF. - 4. Le nuove regole processuali e le rilevanti criticità del 363-bis, della prova testimoniale scritta e delle limitazioni all'appello delle sentenze del giudice monocratico. - 4.1. La prova testimoniale scritta. - 4.2. Il giudice monocratico e le limitazioni all'appello. …

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    di Giuseppe Melis Sommario: 1. Premessa: una riforma “ordinamentale” con talune innovazioni processuali. - 2. I profili ordinamentali: un d.d.l. che aggraverà notevolmente la situazione della giustizia tributaria, in danno dei contribuenti. - 3. Problemi ordinamentali e giusto processo: il requisito dell'indipendenza ancora mancante. L'imprescindibile necessità di superare la collocazione dei giudici tributari nel MEF. - 4. Le nuove regole processuali e le rilevanti criticità del 363-bis, della prova testimoniale scritta e delle limitazioni all'appello delle sentenze del giudice monocratico. - 4.1. La prova testimoniale scritta. - 4.2. Il giudice monocratico e le limitazioni all'appello. …

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    Giuseppe Melis · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 30 giugno 2022

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 11/12/2012, n. 3161
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3161
Data del deposito : 11 dicembre 2012

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