Cass. pen., sez. III, sentenza 03/06/2014, n. 30909
CASS
Sentenza 3 giugno 2014

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Il principio della correlazione tra imputazione e sentenza risulta violato quando, a fronte della originaria contestazione della contravvenzione prevista dal comma primo dell'art. 181, D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, il giudice pronuncia sentenza di condanna per la diversa ipotesi delittuosa di cui al successivo comma 1-bis, dopo una mera "precisazione" dell'addebito da parte del Pubblico Ministero in udienza, senza che si sia proceduto alla applicazione dei meccanismi processuali di garanzia previsti, contemplati dagli artt. 516 e ss. cod. proc. pen. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che il delitto di cui all'art. 181, comma 1-bis, è reato autonomo, in quanto caratterizzato, rispetto alla fattispecie di cui al comma precedente, oltre che da un diverso elemento soggettivo, dal requisito della insistenza dei lavori non autorizzati in "area dichiarata di notevole interesse pubblico").

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 03/06/2014, n. 30909
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 30909
    Data del deposito : 3 giugno 2014

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