Sentenza 28 ottobre 1958
Massime • 1
A) oggetto del contratto di appalto è il risultato di un facere che puo concretarsi cosi nel compimento di un'opera che di un servizio che l'appaltatore assume verso il committente, dietro corrispettivo; si riscontrano pertanto gli estremi di detto contratto nell'assunzione a proprio rischio, da parte di un contraente verso l'altro, e dietro corrispettivo, del risultato della gestione di un cinematografo, anche se con carico solo parziale della organizzazione e dei mezzi necessari al compimento del servizio. B) pur dovendosi ritenere che, allorquando la legge tributaria si riferisce sic et simpliciter ad un rapporto di diritto privato,essa intenda riferirsi al rapporto in quel modo definito dal detto diritto, non è dubbio tuttavia che l'art. 52 della tariffa all. A alla legge di registro sottopone alla tassa stabilita per gli appalti gli "altri simili contratti" cioè i contratti che pur non essendo in tutto riconducibili negli schemi astratti dell'appalto, abbiano però con questo maggiore analogia che con altri contratti.
Commentario • 1
- 1. Risoluzione del 05/07/1976 n. 360009 - Min. Finanze - Tasse e Imposte Indirette sugli AffariMin. Finanze · 5 luglio 1976
La Societa\' in oggetto ha chiesto, in sostanza, di conoscere, ai fini dell\'applicazione dell\'art. 79 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 e successive modificazioni, quali siano i criteri da seguire allo scopo di distinguere, in concreto, il contratto d\'appalto dal contratto di compravendita. Ad avviso della parte istante detti criteri potrebbero essere ricavati dalle disposizioni contenute nell\'art. 1 della legge 19 luglio 1941, n. 771, concernente "Provvedimenti in materia di imposta di registro sugli appalti". Al riguardo, la scrivente precisa, anzitutto, che, a prescindere da ogni altra considerazione, le disposizioni di cui alla menzionata legge n. 771, non possono …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 28/10/1958, n. 3517 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 3517 |
| Data del deposito : | 28 ottobre 1958 |
Testo completo
A) oggetto del contratto di appalto è il risultato di un facere che puo concretarsi cosi nel compimento di un'opera che di un servizio che l'appaltatore assume verso il committente, dietro corrispettivo;
si riscontrano pertanto gli estremi di detto contratto nell'assunzione a proprio rischio, da parte di un contraente verso l'altro, e dietro corrispettivo, del risultato della gestione di un cinematografo, anche se con carico solo parziale della organizzazione e dei mezzi necessari al compimento del servizio. B) pur dovendosi ritenere che, allorquando la legge tributaria si riferisce sic et simpliciter ad un rapporto di diritto privato,essa intenda riferirsi al rapporto in quel modo definito dal detto diritto, non è dubbio tuttavia che l'art. 52 della tariffa all. A alla legge di registro sottopone alla tassa stabilita per gli appalti gli "altri simili contratti" cioè i contratti che pur non essendo in tutto riconducibili negli schemi astratti dell'appalto, abbiano però con questo maggiore analogia che con altri contratti.