Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/02/2016, n. 10708
CASS
Sentenza 18 febbraio 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Non viola il divieto di "reformatio in pejus" la qualificazione in appello come obbligatoria, in quanto prezzo del reato, della confisca per equivalente disposta in primo grado, poichè l'attribuzione alla misura di una diversa qualificazione giuridica costituisce un'operazione istituzionalmente spettante al giudice, anche se di secondo grado. (In motivazione, la S.C. ha precisato che la riqualificazione in appello deve ritenersi consentita anche quando da essa dipenda il mantenimento della confisca, potendo l'imputato far valere le proprie ragioni con il ricorso per cassazione).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/02/2016, n. 10708
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10708
    Data del deposito : 18 febbraio 2016

    Testo completo