Cass. pen., sez. II, sentenza 05/11/2015, n. 45525
CASS
Sentenza 5 novembre 2015

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Massime1

In tema di termini di durata della custodia cautelare, l'astensione dei difensori dalle udienze, costituendo esercizio di un diritto e non un legittimo impedimento, determina la sospensione dei termini di durata della custodia cautelare ex art. 304, comma primo, lett. b) cod. proc. pen., con la conseguenza che, ai sensi del comma settimo del predetto articolo, nel computo del limite temporale massimo, pari al doppio dei termini di fase, non deve tenersi conto del periodo di tempo compreso tra l'udienza rinviata per l'adesione all'astensione e quella successiva.

Commentario1

  • 1Astensione avvocati, quando l'imputato è sottoposto a custodia cautelare
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 14 agosto 2018

    L'astensione degli avvocati nei procedimenti e nei processi in relazione ai quali l'imputato si trovi in stato di custodia cautelare non può interferire con la disciplina della libertà personale dell'imputato: così ha sentenziato la Consulta, con sentenza n. 180 del 27 luglio 2018. E' illegittimo costituzionalmente l'art. 2-bis della legge 13 giugno 1990, n. 146 (Norme sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati. Istituzione della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge), nella parte in cui consente che il codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 05/11/2015, n. 45525
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 45525
Data del deposito : 5 novembre 2015

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