Cass. pen., sez. II, sentenza 18/06/2013, n. 35798
CASS
Sentenza 18 giugno 2013

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Sussiste il delitto di truffa e non quello di appropriazione indebita quando l'artificio e il raggiro risultino necessari alla appropriazione (Fattispecie in cui l'imputato, con artifici e raggiri, aveva indotto in distinte occasioni le persone offese a versare alcune somme di denaro in conto acquisto di due automezzi, successivamente mai consegnati).

Commentari3

  • 1Truffa: se gli artifizi sono posti in essere dopo la sottrazione sussiste l'appropriazione indebita.
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 10 marzo 2022

    Sussiste il delitto di truffa e non quello di appropriazione indebita quando l'artificio e il raggiro risultino necessari alla appropriazione, mentre ricorre il reato ex art. 646 c.p. quando gli artifizi e raggiri siano posti in essere dopo la sottrazione del bene a soli fini dissimulatori. Cassazione penale sez. II, 27/01/2022, (ud. 27/01/2022, dep. 02/03/2022), n.7521 Fatto 1.Con l'impugnata sentenza la Corte di Appello di Messina confermava la decisione del locale Tribunale che, in data 19/2/2020, aveva riconosciuto l'imputata colpevole del delitto di truffa aggravata, condannandola alla pena di anni uno di reclusione ed Euro 800,00 di multa nonché al risarcimento dei danni in favore …

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  • 2La truffa - art. 640 c.p.
    Giovanni Tringali · https://www.studiocataldi.it/ · 6 marzo 2022

  • 3Patrocinatore stragiudiziale commette reato se .. (Cass. 46865/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 febbraio 2021

    La legge che disciplina l'ordinamento della professione forense espressamente prevede la competenza degli avvocati in relazione all'attività professionale di consulenza legale e di assistenza legale stragiudiziale, "se svolta in modo continuativo, sistematico e organizzato". Integra il reato di esercizio abusivo di una professione ex art. 348 c.p. il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di competenza specifica di essa, allorchè lo stesso compimento venga realizzato con modalità tali, per continuatività, onerosità e organizzazione, da creare, in assenza di chiare …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 18/06/2013, n. 35798
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 35798
Data del deposito : 18 giugno 2013

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