Cass. pen., sez. III, sentenza 26/06/2013, n. 45158
CASS
Sentenza 26 giugno 2013

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In tema di prescrizione del reato, la Corte di cassazione può procedere all'immediata declaratoria dell'estinzione del reato solo in presenza di riferimenti temporali che siano di per sé sufficientemente univoci o di riferimenti temporali la cui incertezza sia insanabile; diversamente, si rende necessario l'annullamento con rinvio della sentenza impugnata, per consentire al giudice di merito una nuova valutazione sul punto.

In tema di prescrizione del reato, nell'ipotesi di imputazione plurima, il principio che impone l'applicazione integrale della disciplina più favorevole tra quella introdotta dalla legge 5 dicembre 2005, n. 251 e quella precedente trova applicazione con riferimento a ogni singolo fatto di reato, ben potendo darsi il caso che per un reato sia più favorevole il vecchio regime prescrizionale e per un altro, pur contestualmente contestato, sia più favorevole il nuovo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 26/06/2013, n. 45158
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 45158
    Data del deposito : 26 giugno 2013

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