Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/05/2016, n. 33256
CASS
Sentenza 19 maggio 2016

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In tema di violazione del segreto di ufficio, integra la fattispecie prevista dall'art. 326, comma terzo, cod. pen. la condotta del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio che utilizza illegittimamente notizie, acquisite per ragioni di ufficio, anche solo suscettibili di arrecare pregiudizio alla P.A. o ad un terzo, posto che il reato tutela non solo il buon funzionamento dell'amministrazione e il dovere di fedeltà del funzionario, ma anche l'interesse a che quest'ultimo non tragga dall'esercizio delle sue funzioni un indebito vantaggio rispetto agli altri cittadini. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi la sentenza di condanna di un agente di p.s. che, venuto a conoscenza per ragioni di servizio di alcune denunce di furto, le aveva comunicate al dipendente di un istituto di vigilanza per consentirgli di contattare i denuncianti e proporre loro la stipulazione di contratti).

Commentari2

  • 1Art. 326 - Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Elementi strutturali …Bene giuridico protetto dalla norma Il delitto di cui all'art. 326 è un reato di pericolo effettivo (e non meramente presunto) per gli interessi tutelati, nel senso che la rivelazione del segreto è punibile, non già in sé e per sé, ma in quanto suscettibile di produrre nocumento, alla pubblica amministrazione o ad un terzo, a mezzo della notizia da tenere segreta. Ne consegue che il reato non sussiste, oltre che nella generale ipotesi della notizia divenuta di dominio pubblico, qualora notizie d'ufficio ancora segrete siano rivelate a persone autorizzate a riceverle (e cioè che debbono necessariamente esserne informate per la realizzazione …

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  • 2Rivela indagine in corso: viola segreto di ufficio (Cass. 11358/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 aprile 2018

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/05/2016, n. 33256
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 33256
Data del deposito : 19 maggio 2016

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