Cass. pen., sez. III, sentenza 16/10/2013, n. 2856
CASS
Sentenza 16 ottobre 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

I reati di violenza sessuale sono procedibili senza necessità di querela anche nell'ipotesi di collegamento investigativo rilevante a norma dell'art. 371, comma secondo, cod. proc. pen. con altra fattispecie procedibile di ufficio. (In motivazione, la Corte ha escluso che tale soluzione si fondi su di un'analogia "in malam partem", trattandosi invece di una interpretazione estensiva della situazione di connessione indicata dall'art. 609 septies n. 4 cod. proc. pen., giustificata dal venir meno, con l'avvio delle indagini sul reato collegato, delle esigenze di riservatezza della persona offesa).

Commentario1

  • 1Intimidazione psicologica rende consenso viziato e rapporto sessuale reato (Cass. 33049/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 aprile 2018

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 16/10/2013, n. 2856
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2856
Data del deposito : 16 ottobre 2013

Testo completo