Cass. pen., sez. V, sentenza 12/12/2012, n. 14692
CASS
Sentenza 12 dicembre 2012

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Il delitto di atti persecutori è procedibile d'ufficio se ricorre l'ipotesi di connessione prevista nell'ultimo comma dell'art. 612 bis cod. pen., la quale si verifica non solo quando vi è connessione in senso processuale (art. 12 cod. proc. pen.), ma anche quando v'è connessione in senso materiale, cioè ogni qualvolta l'indagine sul reato perseguibile di ufficio comporti necessariamente l'accertamento di quello punibile a querela, in quanto siano investigati fatti commessi l'uno in occasione dell'altro, oppure l'uno per occultare l'altro oppure ancora in uno degli altri collegamenti investigativi indicati nell'art. 371 cod. proc. pen. e purchè le indagini in ordine al reato perseguibile di ufficio siano state effettivamente avviate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 12/12/2012, n. 14692
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14692
    Data del deposito : 12 dicembre 2012

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