Sentenza 20 maggio 2008
Massime • 4
Nel corso dell'esame testimoniale, il divieto di porre domande suggestive non opera con riguardo al giudice, il quale può rivolgere al testimone qualsiasi domanda, con esclusione di quelle nocive, ritenuta utile a fornire un contributo per l'accertamento della verità.
Ai fini della perseguibilità senza querela dei delitti di violenza sessuale in ragione della connessione con un reato procedibile d'ufficio, non è necessario che quest'ultimo sia stato contestato all'autore della violenza, operando il criterio di cui all'art. 609 septies, comma quarto, n. 4 cod. pen. tutte le volte in cui il pubblico ministero, indagando comunque su altri fatti perseguibili d'ufficio, debba esaminare anche quello sessuale procedibile a querela.
In tema di esame del testimone, l'eventuale intervento del giudice prima della conclusione dell'esame e del controesame ad opera delle parti non configura un'ipotesi di inutilizzabilità della testimonianza, verificandosi questa solo laddove la prova venga assunta in presenza di un divieto e non anche quando la stessa, pur consentita, sia effettuata in violazione delle regole previste per l'assunzione.
In tema di prova documentale, gli atti del procedimento civile ex art. 700 cod. proc. civ., in quanto attinenti a procedimento la cui natura è solo sommaria ed anticipatoria del giudizio ordinario, non sono acquisibili al fascicolo per il dibattimento senza il consenso dell'imputato, salvo che gli stessi siano irripetibili.
Commentari • 5
- 1. domande suggestiveRiccardo Radi · https://www.filodiritto.com/ · 23 settembre 2022
La cassazione sezione 6 con la sentenza numero 34263, udienza 27 giugno 2022, depositata il 15 settembre 2022 ha esaminato la questione relativa alla formulazione al testimone di domande suggestive e nocive da parte del giudicante. Nel caso esaminato dalla Suprema Corte, il ricorrente evoca la violazione dell'art. 499 cod. proc. penj sotto il profilo che ai testimoni, sarebbero state rivolte, sia dal Pubblico Ministero che dal Presidente del Tribunale, domande suggestive e a suo dire nocive, comportanti la non genuinità delle testimonianze rese. Norma in esame articolo 499 c.p.p.: Regole per l'esame testimoniale 1. L'esame testimoniale si svolge mediante domande su fatti specifici. 2. …
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L'art. 499 c.p.p., come è esplicitamente indicato nella sua intestazione, detta le "Regole per l'esame del testimone", indica cioè i criteri cui il giudice deve attenersi dell'ammettere o vietare le domande delle parti. Il giudice, pertanto, deve vietare in modo assoluto le domande che possono nuocere alla sincerità delle risposte (comma 2); vietare alla parte che addotto il teste o che ha un interesse comune con lo stesso di formulare (e domande in modo da suggerirgli le risposte (comma 3); assicurare durante l'esame del teste la pertinenza delle domande, la genuinità delle risposte, la lealtà dell'esame e la correttezza delle contestazioni (comma 6). E' evidente che il divieto di …
Leggi di più… - 5. Giudice può fare domande suggestive, ma non nocive (Cass. 21627/15)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 29 gennaio 2019
Il divieto di porre domande suggestive nell'esame testimoniale non opera con riguardo al giudice, il quale può rivolgere al testimone tutte le domande ritenute utili a fornire un contributo per l'accertamento della verità, ad esclusione di quelle nocive: sul piano logico può essere realmente suggestivo nell'esame - cioè andare oltre i limiti fisiologici della mera domanda di chiarimento nel caso di dichiarazioni equivoche - solo chi non è terzo. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Sent., (ud. 15/04/2015) 25-05-2015, n. 21627 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FIALE Aldo - Presidente - Dott. ORILIA Lorenzo - Consigliere - Dott. GRAZIOSI Chiara - rel. Consigliere …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 20/05/2008, n. 27068 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 27068 |
| Data del deposito : | 20 maggio 2008 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento