Ordinanza 31 marzo 2025
Massime • 1
La responsabilità ex art. 2051 c.c., per danni cagionati dalla condizione del manto stradale, prescinde dalla prova della ricorrenza di una situazione di insidia, essendo sufficiente che il danneggiato dimostri il nesso causale tra cosa custodita ed evento dannoso e può essere esclusa grazie alla dimostrazione, di cui è onerato il custode, della rilevanza causale, esclusiva o concorrente, alla produzione del danno delle condotte, anche solo colpose, del danneggiato o di quelle, imprevedibili, di un terzo.
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- 1. colpa del danneggiatoStefano Guadagno · https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/ · 21 gennaio 2026
In caso di danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato, per poter interrompere il nesso causale, deve essere colposa ma non deve necessariamente essere imprevedibile e inevitabile. Questo il principio affermato dalla Cassazione, con ordinanza n. 808 del 15 gennaio 2026. La parte attrice aveva convenuto il Comune di Roma al fine di ottenere il risarcimento dei danni conseguenti ad una caduta su pavimentazione sconnessa a causa dell'avvallamento di alcune tessere di marmo che la componevano. I Giudici del merito rigettavano la domanda attorea escludendo che l'alterazione della pavimentazione potesse costituire insidia, essendo ben visibile sia per la differenza cromatica delle …
Leggi di più… - 2. Informazione GiuridicaAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
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Di Luigi Spina. La sentenza della Corte Costituzionale n. 51 del 2025 si inserisce nel consolidato orientamento della Corte volto a tutelare l'autonomia comunale nella pianificazione urbanistica, pur riconoscendo ampi spazi di intervento al legislatore regionale. Il punto di equilibrio è affidato al principio di proporzionalità: le deroghe sono ammissibili solo se non svuotano la funzione comunale e se ... Leggi tutto… Di Carlo Totino. L'argomento è un interrogativo sempre aperto, e non smette ancora di impegnare, sino all'ultimo grado di giudizio, le sempre affollate aule di Giustizia. Strade e marciapiedi dissestati, buche, tombini, dossi, asfalti deteriorati ed insidie più o meno …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. III, ordinanza 31/03/2025, n. 8450 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 8450 |
| Data del deposito : | 31 marzo 2025 |
Testo completo
ITALGIUREWEB
La sentenza richiesta è in fase di oscuramento