Sentenza 19 luglio 1980
Massime • 1
Il raggiungimento della maggiore eta da parte del minore legalmente rappresentato, anche se non dichiarata dal procuratore nel corso della relativa fase processuale, opera nel processo con l'esaurirsi di quel grado di giudizio. Ne consegue che la notificazione della successiva sentenza effettuata ad istanza del legale rappresentante del minore dopo il raggiungimento della maggiore eta da parte di quest'ultimo e inefficace per la carente legittimazione dell'istante e non vale a far decorrere il termine breve per l'impugnazione, e che la notificazione dell'atto di appello effettuata nei confronti del legale rappresentante del minore, ormai divenuto maggiorenne, e nulla, ancorche sanabile per effetto della Costituzione dell'appellato ormai maggiorenne nel termine per l'impugnazione.*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 19/07/1980, n. 4740 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 4740 |
| Data del deposito : | 19 luglio 1980 |
Testo completo
Il raggiungimento della maggiore eta da parte del minore legalmente rappresentato, anche se non dichiarata dal procuratore nel corso della relativa fase processuale, opera nel processo con l'esaurirsi di quel grado di giudizio. Ne consegue che la notificazione della successiva sentenza effettuata ad istanza del legale rappresentante del minore dopo il raggiungimento della maggiore eta da parte di quest'ultimo e inefficace per la carente legittimazione dell'istante e non vale a far decorrere il termine breve per l'impugnazione, e che la notificazione dell'atto di appello effettuata nei confronti del legale rappresentante del minore, ormai divenuto maggiorenne, e nulla, ancorche sanabile per effetto della Costituzione dell'appellato ormai maggiorenne nel termine per l'impugnazione.*