Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/12/2009, n. 66
CASS
Sentenza 2 dicembre 2009

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Non ha diritto alla restituzione nel termine per l'impugnazione della sentenza contumaciale l'imputato latitante che, dopo l'individuazione del fatto oggetto dell'imputazione anche solo provvisoria, abbia nominato un difensore di fiducia, fatto questo di per sé idoneo a provare l'effettiva conoscenza della pendenza del procedimento o del provvedimento, a meno che non risulti che il difensore di fiducia abbia comunicato al giudice l'avvenuta interruzione di ogni rapporto con il proprio assistito.

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  • 1Corte costituzionale
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1.- Con ordinanza del 24 gennaio 2017 (r. o. n. 70 del 2017), il Giudice di pace di Venezia ha sollevato, in riferimento agli artt. 2 e 3 della Costituzione, questioni di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 3, lettera a), numero 2), della legge 28 aprile 2014, n. 67 (Deleghe al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio. Disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili) e dell'art. 1, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 7 (Disposizioni in materia di abrogazione di reati e introduzione di illeciti con sanzioni pecuniarie …

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  • 2Corte costituzionale
    https://www.eius.it/articoli/

  • 3Art. 34 c.p.p. Incompatibilità determinata da atti compiuti nel procedimento
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

  • 4Ingiuria, reato abrogato: scelta legittima del legislatore (Corte Cost. 37/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 marzo 2019

    La cote Costituzionale non può sindacare le scelte depenalizzatrici del legislatore, né rimodulare liberamente le sanzioni degli illeciti penali perché sono campo riservato alla discrezionalità del legislatore, il cui esercizio è censurabile, sul piano della legittimità costituzionale, solo ove trasmodi nella manifesta irragionevolezza o nell'arbitrio, come avviene quando si sia di fronte a sperequazioni sanzionatorie tra fattispecie omogenee non sorrette da alcuna ragionevole giustificazione. Corte Costituzionale sentenza 23 gennaio – 6 marzo 2019, n. 37 Presidente Lattanzi – Redattore Viganò Ritenuto in fatto 1.– Con ordinanza del 24 gennaio 2017 (r. o. n. 70 del 2017), il Giudice di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/12/2009, n. 66
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 66
Data del deposito : 2 dicembre 2009

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