Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/06/2016, n. 31256
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Sentenza 21 giugno 2016

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Ai fini della sussistenza del reato previsto dall'art. 334 cod. pen., si configura la condotta di sottrazione di cose sequestrate ogni qual volta l'agente, in relazione alla particolare natura ed al regime giuridico del bene sottoposto a vincolo, ostacola o rende difficoltoso il compimento degli ulteriori atti della procedura quali, ove si tratti di un sequestro amministrativo, quelli relativi alla successiva confisca o all'acquisizione all'erario del bene. (Fattispecie in cui è stato ravvisato il reato con riferimento alla condotta del proprietario di un'autovettura, sottoposta a sequestro amministrativo ed affidatagli in custodia, il quale aveva dichiarato agli agenti della Polizia Municipale incaricati di eseguire il provvedimento prefettizio di confisca del mezzo, che lo stesso non era più nella sua disponibilità, in tal modo evitando la consegna).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/06/2016, n. 31256
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 31256
    Data del deposito : 21 giugno 2016

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