Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/09/2008, n. 5026
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Sentenza 25 settembre 2008

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Ai fini della configurabilità del delitto di abuso d'ufficio, deve escludersi che possano costituire violazione di legge o di regolamento l'inosservanza o la mancata o erronea applicazione di norme contenute in contratti collettivi per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni. (In applicazione di tale principio, la S.C., rilevato che tra le norme anzidette rientra anche quella di cui all'art. 28 del C.C.N.L. del 14 settembre 2000, relativa al patrocinio legale dei dipendenti pubblici per fatti connessi all'espletamento dei compiti d'ufficio, ha annullato senza rinvio la sentenza con la quale i giudici di merito avevano invece affermato la penale responsabilità degli imputati relativamente ad una delibera con la quale era stato deciso il rimborso delle spese legali in favore di un ex sindaco, di un ex assessore e di un funzionario comunale, anche con riguardo ad un addebito dal quale costoro erano stati prosciolti non con formula liberatoria nel merito, ma per intervenuta prescrizione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/09/2008, n. 5026
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5026
    Data del deposito : 25 settembre 2008

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