Cass. pen., sez. IV, sentenza 13/01/2005, n. 10215
CASS
Sentenza 13 gennaio 2005

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

A garanzia del principio di continuità della difesa, che si riflette anche nel principio di effettività della stessa, l'intervento del sostituto del difensore ha natura episodica ed è quindi consentito nei soli casi di impedimento temporaneo del difensore di fiducia o di quello di ufficio. Pertanto, quando l'impedimento del difensore ha carattere definitivo, come nel caso di rinunzia al mandato, se l'imputato non provvede alla nomina di un difensore di fiducia, il giudice ha l'obbligo di nominare un difensore di ufficio, pena la sanzione di nullità assoluta e insanabile nei casi in cui ne è obbligatoria la presenza.

Commentari2

  • 1Avvocato nominato in udienza, nessun termine a difesa quando abuso del processo (Cass. 23884/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 ottobre 2020

    Tutta la normativa in materia di designazione del difensore d'ufficio - in luogo di quello venuto meno, definitivamente o momentaneamente - è preordinata ad assicurare l'effettività del diritto di difesa in ogni fase, grado e momento del procedimento. Proprio per assicurare tale effettività è prevista l'attivazione del giudice, ai sensi dell'art. 97 c.p.p., ove si realizzino vuoti di difesa e l'imputato non provveda personalmente alla designazione di un difensore di fiducia. Ove la difesa sia venuta meno in via definitiva per revoca, rinuncia, incompatibilità o abbandono, il giudice provvede alla nomina di un nuovo difensore, ai sensi dell'art. 97 c.p.p., comma 1, il quale assisterà …

     Leggi di più…

  • 2Resta privo del difensore: la Cassazione annulla la sentenza di condanna
    Redazione · https://responsabilecivile.it/ · 1 aprile 2019

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 13/01/2005, n. 10215
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10215
Data del deposito : 13 gennaio 2005

Testo completo