Cass. pen., sez. II, sentenza 19/10/2016, n. 47619
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Sentenza 19 ottobre 2016

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In tema di esigenze cautelari, l'art. 274, lett. c), cod. proc. pen., nel testo introdotto dalla legge 16 aprile 2015, n. 47, richiede che il pericolo che l'imputato commetta altri delitti deve essere non solo concreto (fondato, cioè, su elementi non ipotetici, ma reali), ma anche attuale, nel senso che l'analisi della personalità e delle concrete condizioni di vita dell'indagato deve indurre a ritenere probabile una ricaduta nel delitto "prossima" - anche se non specificamente individuata, nè tanto meno imminente - all'epoca in cui la misura viene applicata. (In motivazione, la S.C. ha precisato che la valutazione prognostica non può estendersi alla previsione di una "specifica occasione" per delinquere, che esula dalle facoltà del giudice).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 19/10/2016, n. 47619
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 47619
    Data del deposito : 19 ottobre 2016

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