Cass. pen., sez. V, sentenza 14/11/2013, n. 607
CASS
Sentenza 14 novembre 2013

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In sede di legittimità non è censurabile la sentenza, per il suo silenzio su una specifica deduzione prospettata col gravame, quando questa risulta disattesa dalla motivazione complessivamente considerata, essendo sufficiente, per escludere la ricorrenza del vizio previsto dall'art. 606, comma primo, lett. e), cod. proc. pen., che la sentenza evidenzi una ricostruzione dei fatti che conduca alla reiezione della prospettazione difensiva implicitamente e senza lasciare spazio ad una valida alternativa.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 14/11/2013, n. 607
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 607
Data del deposito : 14 novembre 2013

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