Cass. pen., sez. IV, sentenza 26/06/2008, n. 37982
CASS
Sentenza 26 giugno 2008

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In forza della regola della "autosufficienza" del ricorso, operante anche in sede penale, il ricorrente che intenda dedurre in sede di legittimità il travisamento di una prova testimoniale ha l'onere di suffragare la validità del suo assunto mediante la completa trascrizione dell'integrale contenuto delle dichiarazioni rese dal testimone, non consentendo la citazione di alcuni brani delle medesime l'effettivo apprezzamento del vizio dedotto.

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  • 1La distrazione nella bancarotta si prova dalla mancata giustificazione della destinazione dei beni (Cass. Pen. n. 35591/17)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 1 febbraio 2026

    Massima In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, la prova della distrazione può essere desunta dalla mancata dimostrazione, da parte dell'amministratore, della destinazione delle somme o dei beni usciti dal patrimonio sociale, in quanto sull'imprenditore grava, per la sua posizione di garanzia verso i creditori, l'obbligo di giustificare la perdita o l'impiego delle risorse dell'impresa; ciò non determina un'inversione dell'onere della prova, ma costituisce applicazione dei principi propri della disciplina concorsuale. Massima a cura dell'Osservatorio Reati Fallimentari e Tributari Vuoi approfondire l'argomento? Il nostro Studio monitora ogni giorno le più rilevanti sentenze di …

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  • 2Pagamenti per fatture inesistenti e prova della distrazione nella bancarotta (Cass. Pen. n. 35591/17)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 1 febbraio 2026

    Massima In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale, la distrazione conseguente al pagamento di fatture per operazioni oggettivamente inesistenti può essere provata dalla mancata dimostrazione, da parte dell'amministratore, dell'effettiva acquisizione dei beni al patrimonio sociale o della destinazione delle somme versate, in virtù della posizione di garanzia che l'imprenditore assume nei confronti dei creditori, senza che ciò comporti un'inversione dell'onere della prova; tuttavia, la natura distrattiva dell'operazione deve essere specificamente motivata in relazione a ciascun fatto contestato, non potendo essere affermata in modo apodittico. Massima a cura dell'Osservatorio Reati …

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  • 3Sentenza Cassazione Penale n. 1107 del 09
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Sent. Sez. 5 Num. 1107 Anno 2013 Presidente: TERESI ALFREDO Relatore: PISTORELLI LUCA SENTENZA sul ricorso proposto dal difensore di: Benjedou Khaled, nato in Algeria, l'11/3/1985; avverso la sentenza del 18/7/2011 della Corte d'Assise d'appello di Cagliari; visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Dott. Luca Pistorelli; udito il Pubblico Ministero in persona del Sostituto Procuratore generale Dott. Luigi Riello, che ha concluso per il rigetto del ricorso; udito per l'imputato l'avv. Vittorio Di Chiara, che ha concluso chiedendo l'accoglimento del ricorso. RITENUTO IN FATTO 1.Con sentenza del 18 luglio 2011 la Corte …

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  • 4Minaccia: sussiste l'aggravante delle più persone riunite anche se solo alcune risultino identificate (Cassazione penale n.23927/2021).
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 6 settembre 2023

    1. La vicenda La Corte d'appello di Napoli confermava una sentenza del tribunale di Santa Maria Capua Vetere che condannava F. e A. per minaccia aggravata e, solo A., per violazione di un provvedimento del Questore di Caserta. Il tribunale di primo grado aveva condannato entrambi gli imputati a due mesi di reclusione e una multa di 12.000 euro. Il difensore dei ricorrenti proponeva un ricorso per cassazione articolato in due motivi. Il primo motivo contestava la condanna per il reato di minaccia aggravata, sostenendo che il fatto avrebbe dovuto essere qualificato come minaccia semplice o danneggiamento, in quanto non erano chiari il numero dei partecipanti all'aggressione e il bersaglio …

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  • 5Cancella da remoto i dati del cellulare sequestrato: quale reato? (Cass. 4343/23)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 4 luglio 2023

    L'accesso al Cloud da remoto con eliminazione dei dati contenuti di un cellulare in sequestro configura il reato di danneggiamento di cose sottoposte a sequestro, pur non venendo danneggiato il hardware (ma solo il dato informatico): un sistema informatico è infatti composto da componenti hardware e software, le prime rappresentate dal complesso di elementi fisici non modificabili, (quali circuiti, unità di memoria, parti meccaniche etc.); le seconde costituite "dall'insieme di istruzioni e procedure necessarie per il funzionamento stesso della macchina (software di base) o per farle eseguire determinate attività (software applicativo) e costituiti da programmi o dati memorizzati su …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 26/06/2008, n. 37982
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 37982
Data del deposito : 26 giugno 2008

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