Cass. pen., sez. II, sentenza 15/01/2016, n. 7683
CASS
Sentenza 15 gennaio 2016

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Massime1

Il delitto di ricettazione, nell'ipotesi della mediazione, si perfeziona per il solo fatto che l'agente si intromette nel far acquistare, ricevere od occultare un bene di provenienza delittuosa, non occorrendo, perché possa dirsi consumato, né che l'agente metta in rapporto diretto le parti né che la refurtiva venga effettivamente acquistata o ricevuta. (Fattispecie nella quale l'imputato si era attivato per ricercare un acquirente di confezioni di vino compendio di rapina).

Commentari2

  • 1Acquisizione di intercettazioni illegali: giornalisti condannati per
    Edoardo Zuffada · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Nella sentenza qui commentata, la Corte d'appello di Milano, ribaltando il giudizio di primo grado (svoltosi con rito abbreviato), ha condannato i giornalisti Maurizio Belpietro e Gianluigi Nuzzi per il reato di ricettazione, in relazione all'acquisizione di alcuni file audio e video prodotto dei reati di cui agli artt. 615-bis e 617 c.p. Tale pronuncia merita di essere segnalata sia per alcuni interessanti spunti offerti in tema di dolo di ricettazione, sia perché si tratta di un nuovo caso in cui si affronta il problematico rapporto tra libertà di stampa e diritto penale. 2. In sintesi, i fatti, come …

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  • 2Ricettazione: sussiste la mediazione per il solo fatto che l'agente si intrometta nel far acquistare
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 24 agosto 2023

    La massima Con la sentenza n.10334/22, la Corte di Cassazione ha affermato che il delitto di ricettazione, nell'ipotesi della mediazione, si perfeziona per il solo fatto che l'agente si intromette nel far acquistare, ricevere od occultare un bene di provenienza delittuosa, non occorrendo, a tal fine, né che il predetto metta in rapporto diretto le parti, né che la refurtiva sia effettivamente acquistata o ricevuta. (Fattispecie in cui l'imputato aveva ricevuto un video di provenienza illecita, frutto del delitto di cui all' art. 615-bis c.p. , e si era poi attivato per la sua commercializzazione). La sentenza integrale Cassazione penale , sez. II , 16/11/2022 , n. 10334 RITENUTO IN FATTO …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 15/01/2016, n. 7683
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7683
Data del deposito : 15 gennaio 2016

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