Cass. civ., SS.UU., sentenza 11/03/2025, n. 6431
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Sentenza 11 marzo 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dalla Corte Suprema di Cassazione, Sezioni Unite Civili, con sentenza n. 8440/2024, riguarda un ricorso presentato da un avvocato avverso la decisione del Consiglio Nazionale Forense (CNF) che aveva dichiarato inammissibile la sua richiesta di reiscrizione all'albo degli avvocati di Reggio Calabria, a seguito di una radiazione avvenuta nel 2015. Il ricorrente sosteneva che la tardività della sua impugnazione fosse giustificata da un errore scusabile, derivante dall'omessa indicazione del termine e dell'autorità competente per l'impugnazione.

Il giudice ha rigettato il ricorso, affermando che l'omessa indicazione del termine non costituisce causa di nullità e non giustifica la rimessione in termini, poiché il ricorrente, in quanto professionista esperto, non poteva ignorare le scadenze previste dalla legge. La Corte ha ribadito che la scusabilità dell'errore non si applica in caso di negligenza o mancanza di diligenza da parte del difensore. Inoltre, ha sottolineato che la valutazione della scusabilità è di competenza del giudice di merito e non è sindacabile in sede di legittimità. Pertanto, il ricorso è stato dichiarato inammissibile, con condanna alle spese.

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Massime1

La rimessione in termini, regolata dall'art. 153, comma 2, c.p.c., presuppone che l'evento addotto per integrare una causa non imputabile abbia carattere di impedimento assoluto, il cui accertamento compete al giudice del merito ed è incensurabile per cassazione, se non nei limiti di cui all'art. 360, comma 1, n. 5, c.p.c. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato inammissibile il ricorso, che intendeva censurare la valutazione di merito, secondo cui l'omessa indicazione nel provvedimento dell'autorità e del termine di impugnazione non giustificava la rimessione in termini, giacché la qualifica professionale di avvocato del ricorrente escludeva la configurabilità in un errore scusabile).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 11/03/2025, n. 6431
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6431
    Data del deposito : 11 marzo 2025

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