Cass. pen., sez. V, sentenza 26/01/2010, n. 11915
CASS
Sentenza 26 gennaio 2010

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Non è configurabile il reato impossibile qualora l'azione criminosa, voluta e realizzata dal reo secondo impulsi e modalità concrete allo stesso autonomamente riconducibili, non derivi in via assoluta ed esclusiva dall'istigazione dell'agente provocatore, la cui attività costituisca un fattore estrinseco che ha dato spunto all'azione stessa.

Commentario1

  • 1L’agente provocatore - Der Tatprovokateur - CPP austriaco
    Armin Kapeller · https://www.filodiritto.com/ · 22 ottobre 2017

    Indice I. L'agente provocatore e la giurisprudenza passata dell'OGH; II. L'articolo 6 della CEDU; III. L'unzulässige Tatprovokation e il § 5, comma 3, StPO; IV. Conseguenze dell'unzulässigen Tatprovokation fino al 2016; V. Sentenze della Corte europea dei Diritti dell'Uomo; VI. L'unzulässige Tatprovokation comportava soltanto la concessione di un'attenuante; VII. Il § 1 della legge federale n. 26/2016; VIII. Alcune sentenze della Corte di Cassazione in materia di agente provocatore I. L'agente provocatore e la giurisprudenza passata dell'OGH L'intervento di un agente provocatore nella fase che precede la commissione di un reato, ha dato luogo, anche nell'ordinamento austriaco, a problemi …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 26/01/2010, n. 11915
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11915
Data del deposito : 26 gennaio 2010

Testo completo