Cass. pen., sez. V, sentenza 19/09/2014, n. 48376
CASS
Sentenza 19 settembre 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il decreto di sequestro probatorio delle cose che costituiscono corpo del reato deve essere sorretto, a pena di nullità, da idonea motivazione in ordine alla sussistenza della relazione di immediatezza tra la "res" sequestrata ed il reato oggetto di indagine, non anche in ordine alla necessità di esso in funzione dell'accertamento dei fatti, poiché l'esigenza probatoria del corpo del reato è "in re ipsa".

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 19/09/2014, n. 48376
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 48376
    Data del deposito : 19 settembre 2014

    Testo completo