Sentenza 19 dicembre 1980
Massime • 1
L'art 8, secondo comma, della legge 26 maggio 1965 n 590 esclude il diritto di prelazione, e percio anche di riscatto, del coltivatore, rispetto ai terreni che, in base a piano regolatore, ancorche non ancora approvato, siano destinati ad utilizzazione edilizia, industriale e turistica. Questa ipotesi si realizza quando uno strumento di pianificazione urbanistica abbia esaurito il suo procedimento formativo con la deliberazione comunale, non essendo, invece, sufficiente che al terreno sia stata data di fatto la specificata destinazione non agricola, pure se collegata ad un atto della pa non rivolto, pero, a tale specifica destinazione. ( V 1006/78, mass n 390343).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. III, sentenza 19/12/1980, n. 6562 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 6562 |
| Data del deposito : | 19 dicembre 1980 |
Testo completo
L'art 8, secondo comma, della legge 26 maggio 1965 n 590 esclude il diritto di prelazione, e percio anche di riscatto, del coltivatore, rispetto ai terreni che, in base a piano regolatore, ancorche non ancora approvato, siano destinati ad utilizzazione edilizia, industriale e turistica. Questa ipotesi si realizza quando uno strumento di pianificazione urbanistica abbia esaurito il suo procedimento formativo con la deliberazione comunale, non essendo, invece, sufficiente che al terreno sia stata data di fatto la specificata destinazione non agricola, pure se collegata ad un atto della pa non rivolto, pero, a tale specifica destinazione. ( V 1006/78, mass n 390343).*