Cass. civ., sez. I, ordinanza 05/08/2020, n. 16706
CASS
Ordinanza 5 agosto 2020

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Ai fini dell'applicazione della "soluti retentio" prevista dall'art. 2035 c.c., le prestazioni contrarie al buon costume non sono soltanto quelle che contrastano con le regole della morale sessuale o della decenza, ma sono anche quelle che non rispondo ai principi e alle esigenze etiche costituenti la morale sociale in un determinato ambiente e in un certo momento storico, dovendosi pertanto ritenere contraria al buon costume, e come tale irripetibile, l'erogazione di somme di denaro in favore di un'impresa già in stato di decozione integrante un vero e proprio finanziamento, che consente all'imprenditore di ritardare la dichiarazione di fallimento, incrementando l'esposizione debitoria dell'impresa trattandosi di condotta preordinata alla violazione delle regole di correttezza che governano le relazioni di mercato e alla costituzione di fattori di disinvolta attitudine "predatoria" nei confronti di soggetti economici in dissesto.

In sede di insinuazione al passivo del fallimento, deve ritenersi nullo ex art. 1418 c.c. il titolo negoziale dissimulante un negozio di finanziamento (nella specie erogato in più tranches a fronte di forniture non eseguite)stipulato dall'imprenditore insolvente, in violazione del dovere di richiedere senza indugio il fallimento o comunque di non aggravare il dissesto dell'impresa con operazioni dilatorie, in quanto contrario a norme imperative, in particolare di natura penale, quali il divieto di aggravare il dissesto e di ordine pubblico economico, integrando la relativa stipula una fattispecie di reato (art. 217, comma 1, n. 4, l.fall.), di cui è chiamato a rispondere, a titolo di concorso, anche il finanziatore.

Commentari20

Mostra tutto (20)
  • 1Procedure concorsuali e crediti garantiti da MCC e SACE
    Sarazotta · https://www.dirittobancario.it/ · 12 luglio 2024

  • 2concessione abusiva e danno erariale
    Support@Db · https://www.dirittobancario.it/ · 5 settembre 2025

  • 3SACE negli strumenti di regolazione della crisi
    Support@Db · https://www.dirittobancario.it/ · 16 ottobre 2025

    Il presente contributo analizza il fenomeno dei finanziamenti erogati dalle banche con garanzia pubblica MCC/SACE con particolare riferimento alle procedure di gestione della crisi di impresa, soffermandosi sulle più recenti misure cautelari o protettive concesse in tale ambito. 1. I crediti garantiti MCC/SACE: caratteri generali Il sistema produttivo italiano presenta una marcata interdipendenza tra le imprese e gli istituti bancari, in virtù della quale le imprese tendono a privilegiare il credito bancario quale principale fonte di finanziamento. Questo sistema si è però dimostrato negli anni vulnerabile e incapace di fornire una risposta adeguata e tempestiva alla crisi delle imprese. …

     Leggi di più…

  • 4Ristrutturazioni Aziendali
    https://www.ilcaso.it/

  • 5Credito fondiario e strumenti di sostegno alle imprese in crisi
    Diritto Bancario · https://www.dirittobancario.it/ · 19 novembre 2024
Mostra tutto (20)
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, ordinanza 05/08/2020, n. 16706
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 16706
Data del deposito : 5 agosto 2020

Testo completo