(Prestazione contraria al buon costume).
Chi ha eseguito una prestazione per uno scopo che, anche da parte sua, costituisca offesa al buon costume non puo' ripetere quanto ha pagato.
[…] circostanza comportante la nullità dei contratti di finanziamento ex art.1418 c.c. – nullità discendente dalla violazione del precetto penale disciplinato all'art.217, comma primo, n.4 della legge fallimentare – e l'irripetibilità delle somme erogate per contrarietà al buon costume ex art.2035 c.c.. […] Per quanto concerne la conseguente irripetibilità degli importi erogati, secondo la Cassazione, “ai fini dell'applicazione della soluti retentio prevista dall'art. 2035 c.c., le prestazioni contrarie al buon costume non risultano essere soltanto quelle che contrastano con le regole della morale sessuale o della decenza, […]
Leggi di più…[…] Concessione abusiva di credito - Buon costume - "Soluti retentio" prevista dall'art. 2035 c.c. […]
Leggi di più…[…] Secondo la tesi della curatela – accolta dal GD – tale condotta, poiché contraria alle regole del buon costume economico, esclude il diritto alla ripetizione delle somme, trovando applicazione invece l'istituto della soluti retentio, ex art. 2035 c.c. […]
Leggi di più…[…] Su queste premesse in fatto, il Tribunale aveva dichiarato la nullità del finanziamento in quanto contrario a norme imperative ai sensi dell'art. 1418 c.c. e, comunque, che le somme erogate non erano ripetibili a norma dell'art. 2035 c.c. […]
Leggi di più…[…] Su queste premesse in fatto, il Tribunale aveva dichiarato la nullità del finanziamento in quanto contrario a norme imperative ai sensi dell'art. 1418 c.c. e, comunque, che le somme erogate non erano ripetibili a norma dell'art. 2035 c.c. […]
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