Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/10/2024, n. 2231
CASS
Sentenza 14 ottobre 2024

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione VI Penale, emessa il 14 ottobre 2024, con relatore il Consigliere Massimo Ricciarelli. Le parti coinvolte nel ricorso sono state accusate di reati di corruzione in atti giudiziari, falsa testimonianza e riciclaggio, in relazione a testimonianze rese nei processi Ruby 1 e Ruby 2. Il Pubblico Ministero ha chiesto l'annullamento della sentenza di assoluzione del Tribunale di Milano, sostenendo che il Tribunale avesse errato nel ritenere insussistenti i fatti, in quanto le imputate avrebbero dovuto essere considerate pubblici ufficiali al momento della loro escussione come testimoni.

La Corte ha accolto parzialmente il ricorso, annullando la sentenza impugnata per i reati di corruzione e riciclaggio, ritenendo che il Tribunale avesse erroneamente escluso la configurabilità di tali reati sulla base di un'errata interpretazione della qualità di pubblico ufficiale delle testimoni. La Corte ha argomentato che la qualità di pubblico ufficiale si acquisisce al momento dell'ammissione della prova, e non solo al momento della citazione, e che il Tribunale non ha adeguatamente considerato il quadro indiziario che giustificava l'accusa di corruzione. Tuttavia, ha confermato l'assoluzione per falsa testimonianza, ritenendo che il fatto fosse estinto per prescrizione.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime2

Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione in atti giudiziari, il testimone acquisisce la qualifica di pubblico ufficiale a seguito del provvedimento del giudice di ammissione delle prove, sicché le condotte tenute prima di tale momento, quand'anche accompagnate dalla dazione di denaro o dall'offerta di utilità, non possono costituire indizi di tale delitto.

Fra il delitto di corruzione in atti giudiziari, coinvolgente in veste di pubblico agente un testimone, e quello di intralcio alla giustizia di cui all'art. 377 cod. pen., che contempla non solo l'ipotesi dell'istigazione unilaterale ma anche quella dell'accordo, prevale quest'ultimo, a meno che sia accertata la commissione della falsa testimonianza avuta di mira dall'agente, nel qual caso, non ricorrendo l'elemento negativo della fattispecie previsto dall'art. 377, comma secondo, cod. pen., è configurabile il delitto di cui all'art. 319-ter cod. pen.

Commentari8

Mostra tutto (8)
  • 1E. Rolfi | La Cassazione sul caso Ruby ter
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Cass. Sez. VI, sent. 14 ottobre 2024 (dep. 20 gennaio 2025), n. 2231, Pres. Fidelbo, rel. Ricciarelli Leggi la sentenza 1. Con la sentenza n. 2231/2025 la Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata nell'ambito del noto caso Ruby ter, accogliendo, in parte, il ricorso del Procuratore della Repubblica di Milano nei confronti della sentenza di assoluzione adottata dal Tribunale di Milano nei confronti di Silvio Berlusconi e altri 28 imputati per i reati di corruzione in atti giudiziari, falsa testimonianza, false informazioni al PM, riciclaggio e reclutamento ai fini di prostituzione. I fatti oggetto di tale pronuncia si inseriscono nella complessa vicenda legata al c.d. “scandalo Ruby”: …

     Leggi di più…

  • 2E. Rolfi | La Cassazione sul caso Ruby ter
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Cass. Sez. VI, sent. 14 ottobre 2024 (dep. 20 gennaio 2025), n. 2231, Pres. Fidelbo, rel. Ricciarelli 1. Con la sentenza n. 2231/2025 la Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata nell'ambito del noto caso Ruby ter, accogliendo, in parte, il ricorso del Procuratore della Repubblica di Milano nei confronti della sentenza di assoluzione adottata dal Tribunale di Milano nei confronti di Silvio Berlusconi e altri 28 imputati per i reati di corruzione in atti giudiziari, falsa testimonianza, false informazioni al PM, riciclaggio e reclutamento ai fini di prostituzione. I fatti oggetto di tale pronuncia si inseriscono nella complessa vicenda legata al c.d. “scandalo Ruby”: nella notte tra il …

     Leggi di più…

  • 3E. Rolfi | La Cassazione sul caso Ruby ter
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Cass. Sez. VI, sent. 14 ottobre 2024 (dep. 20 gennaio 2025), n. 2231, Pres. Fidelbo, rel. Ricciarelli 1. Con la sentenza n. 2231/2025 la Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata nell'ambito del noto caso Ruby ter, accogliendo, in parte, il ricorso del Procuratore della Repubblica di Milano nei confronti della sentenza di assoluzione adottata dal Tribunale di Milano nei confronti di Silvio Berlusconi e altri 28 imputati per i reati di corruzione in atti giudiziari, falsa testimonianza, false informazioni al PM, riciclaggio e reclutamento ai fini di prostituzione. I fatti oggetto di tale pronuncia si inseriscono nella complessa vicenda legata al c.d. “scandalo Ruby”: nella notte tra il …

     Leggi di più…

  • 4la Cassazione annulla l’assoluzione per i reati di falsa testimonianza e di corruzione in atti giudiziari | Sistema Penale | SP
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Cass., Sez. VI, 14 ottobre 2024 (dep. 20 gennaio 2025), n. 2231, Pres. Fidelbo, Est. Ricciarelli 1. Con sentenza in data 14.10.2024, n. 2231/25, la Sesta Sezione della Corte di cassazione ha annullato la sentenza del Tribunale di Milano in data 15.2.2023, che nell'ambito del processo c.d. Ruby ter ha assolto perché il fatto non sussiste numerose imputate, chiamate a rispondere del reato di falsa testimonianza (art. 372 c.p.) e del connesso reato di corruzione in atti giudiziari (art. 319-ter c.p.), in relazione a quanto deposto come testimoni nei processi c.d. Ruby 1 (a carico di Silvio Berlusconi) e Ruby 2 (a carico di Dario Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti)[1]. Il procedimento ha …

     Leggi di più…

  • 5la Cassazione annulla l’assoluzione per i reati di falsa testimonianza e di corruzione in atti giudiziari | Sistema Penale | SP
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

    Cass., Sez. VI, 14 ottobre 2024 (dep. 20 gennaio 2025), n. 2231, Pres. Fidelbo, Est. Ricciarelli Cass. 2231/2025 1. Con sentenza in data 14.10.2024, n. 2231/25, la Sesta Sezione della Corte di cassazione ha annullato la sentenza del Tribunale di Milano in data 15.2.2023, che nell'ambito del processo c.d. Ruby ter ha assolto perché il fatto non sussiste numerose imputate, chiamate a rispondere del reato di falsa testimonianza (art. 372 c.p.) e del connesso reato di corruzione in atti giudiziari (art. 319-ter c.p.), in relazione a quanto deposto come testimoni nei processi c.d. Ruby 1 (a carico di Silvio Berlusconi) e Ruby 2 (a carico di Dario Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti)[1]. Il …

     Leggi di più…
Mostra tutto (8)
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/10/2024, n. 2231
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2231
Data del deposito : 14 ottobre 2024

Testo completo