Cass. pen., sez. I, sentenza 30/05/2007, n. 27657
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Sentenza 30 maggio 2007

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È abnorme il provvedimento con cui il tribunale dispone la restituzione degli atti al P.M. per l'inosservanza dei termini previsti dall'art. 449 cod. proc. pen., in relazione all'instaurazione del giudizio direttissimo per i reati in materia di armi ed esplosivi, in quanto, comportando una illegittima regressione del procedimento nella fase delle indagini preliminari, deve considerarsi emesso al di fuori dei casi consentiti e delle ipotesi previste al di là di ogni ragionevole limite. (Nel caso di specie, la Corte ha annullato senza rinvio l'ordinanza impugnata, affermando che ogniqualvolta particolari disposizioni di legge prevedano come obbligatorio tale giudizio, anche fuori dei "casi" previsti dall'art. 449 cod. proc. pen., deve ritenersi che la deroga si estenda ai "termini" indicati nel medesimo articolo, compresi nei "casi", intesi quali presupposti processuali e temporali del rito, e non nei "modi" nei quali il giudizio direttissimo, se ammissibile, deve svolgersi).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 30/05/2007, n. 27657
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27657
    Data del deposito : 30 maggio 2007

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