Cass. pen., sez. III, sentenza 18/12/2002, n. 4877
CASS
Sentenza 18 dicembre 2002

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In caso di costruzione edilizia realizzata in presenza di atto amministrativo illegittimo ma in contrasto con la normativa urbanistico-edilizia, si configura il reato di cui all'art. 20 della legge 28 febbraio 1985 n. 47, nelle diverse ipotesi di cui alle lettere a), b) e c) in relazione al differente grado di offensività e con riferimento alla distinzione tra difformità totale e parziale e tra opere eseguite in zone soggette o meno a vincolo.

In tema di reati edilizi, in presenza di una concessione edilizia illegittima non occorre fare ricorso alla procedura di disapplicazione dell'atto amministrativo, bensì valutare la sussistenza dell'elemento normativo della fattispecie, atteso che la conformità della costruzione e della concessione alla normazione urbanistica è elemento costitutivo o normativo dei reati contemplati dall'art. 20 della legge 28 febbraio 1985 n. 47, stante la individuazione del parametro di legalità urbanistica ed edilizia quale ulteriore interesse protetto dalle disposizioni in questione.

Commentario1

  • 1L’illegittimità del permesso di costruire nel reato ex art. 44, lett. b), d.p.r. 380/01
    Apollonio Gianfranco · https://www.diritto.it/ · 11 dicembre 2012

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 18/12/2002, n. 4877
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4877
Data del deposito : 18 dicembre 2002

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