Cass. pen., sez. III, sentenza 28/06/2000, n. 10960
CASS
Sentenza 28 giugno 2000

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Nell'ipotesi di concessione edilizia in sanatoria il giudice penale deve accertare la conformità dell'atto alle norme in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, anche in ossequio alla previsione di cui all'art. 13 della legge n. 47 del 1985, per il quale la concessione in sanatoria estingue i reati urbanistici solo se le opere risultano conformi agli strumenti urbanistici; ne consegue che il giudice, ex art 5 della legge 20 marzo 1865 n. 2248, all. E, può disapplicare la concessione macroscopicamente illegittima. (In applicazione di tale principio la Corte ha ritenuto tale la concessione in sanatoria rilasciata in assenza del provvedimento autorizzativo dell'autorità preposta alla tutela del vincolo paesistico gravante sull'area oggetto dell'intervento).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 28/06/2000, n. 10960
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10960
    Data del deposito : 28 giugno 2000

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