Versione
30 gennaio 1977
30 gennaio 1977
>
Versione
17 marzo 1985
17 marzo 1985
Art. 17. (Sanzioni penali)
Salvo che il fatto non costituisca un piu' grave reato e ferme le sanzioni previste dal precedente articolo 15 si applica:
a) l'ammenda fino a lire 2 milioni per l'inosservanza delle norme, prescrizioni e modalita' esecutive previste dalla presente legge, dalla legge 17 agosto 1942, n. 1150 , e successive modificazioni ed integrazioni, in quanto applicabile, nonche' dai regolamenti edilizi, dagli strumenti urbanistici e dalla concessione;
b) l'arresto fino a sei mesi e l'ammenda fino a lire 5 milioni nei casi di esecuzione dei lavori in totale difformita' o in assenza della concessione o di prosecuzione di essi nonostante l'ordine di sospensione o di inosservanza del disposto dell' articolo 28 della legge 17 agosto 1942, n. 1150 , e successive modificazioni. ((8)) --------- AGGIORNAMENTO (8)
La L. 28 febbraio 1985, n.47 ha disposto (con l'art.2) che:" Le disposizioni di cui al capo I della presente legge sostituiscono quelle di cui agli articoli 15 e 17 della legge 28 gennaio 1977, n. 10 ."
Ha inoltre disposto (con l'art.20 comma 2) che:" Le disposizioni di cui al comma precedente sostituiscono quelle di cui all' articolo 17 della legge 28 gennaio 1977, n. 10 ."
Salvo che il fatto non costituisca un piu' grave reato e ferme le sanzioni previste dal precedente articolo 15 si applica:
a) l'ammenda fino a lire 2 milioni per l'inosservanza delle norme, prescrizioni e modalita' esecutive previste dalla presente legge, dalla legge 17 agosto 1942, n. 1150 , e successive modificazioni ed integrazioni, in quanto applicabile, nonche' dai regolamenti edilizi, dagli strumenti urbanistici e dalla concessione;
b) l'arresto fino a sei mesi e l'ammenda fino a lire 5 milioni nei casi di esecuzione dei lavori in totale difformita' o in assenza della concessione o di prosecuzione di essi nonostante l'ordine di sospensione o di inosservanza del disposto dell' articolo 28 della legge 17 agosto 1942, n. 1150 , e successive modificazioni. ((8)) --------- AGGIORNAMENTO (8)
La L. 28 febbraio 1985, n.47 ha disposto (con l'art.2) che:" Le disposizioni di cui al capo I della presente legge sostituiscono quelle di cui agli articoli 15 e 17 della legge 28 gennaio 1977, n. 10 ."
Ha inoltre disposto (con l'art.20 comma 2) che:" Le disposizioni di cui al comma precedente sostituiscono quelle di cui all' articolo 17 della legge 28 gennaio 1977, n. 10 ."
Commentari • 15
- 1. PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: Concorso del funzionario pubblico nel reato edilizio.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/ · 27.199501
[…] L'ipotesi più frequente di concorso del funzionario pubblico nel reato edilizio è caratterizzata dalla presenza di un comportamento infedele per dolo, ma non può escludersi la possibile corresponsabilità del funzionario anche in relazione a condotte meramente colpose tali da configurare una illegittimità parziale di una concessione edilizia (limitata alle sole opere contrastanti con il regolamento edilizio) come fonte di responsabilità penale degli operatori pubblici che abbiano contribuito a darvi causa per inosservanza della norma regolamentare, ex art. 17, lett. a), della legge n. 10/1977.(Cass., sez. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • 219
- 1. Corte Cost., sentenza 24/05/1991, n. 215Provvedimento: […] Sarebbe, infatti, palesemente contraddittoria la configurazione di un'imputazione che indica un reato (art. 17, lett. b), della legge n. 10 del 1977) con una data di commissione successiva alla cessazione di vigenza della norma stessa. […] a) - la condotta dell'imputato è cessata prima del 17 marzo 1985, allora lo stesso risponde del reato previsto dall'art. 17 della legge n. 10 del 1977, con data di commissione al momento della cessazione della condotta;Leggi di più...
- provvedimento di clemenza·
- lamentata disparita' di trattamento·
- sent. 215/91 b. amnistia e indulto·
- giustificazione·
- sent. 215/91 a. giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale·
- (fattispecie in materia di reati edilizi).·
- non fondatezza della questione.·
- competenza del giudice a quo·
- piu' accentuato disvalore sociale del fatto nella seconda ipotesi·
- giudice rimettente, giudizio " a quo ", ordinanza di rimessione·
- insindacabilita' da parte della corte costituzionale