Corte d'Appello Roma, sentenza 02/12/2025, n. 7228
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Sentenza 2 dicembre 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Roma, presieduta dal giudice Camillo Romandini, in data 2 dicembre 2025. L'appellante ha contestato la legittimazione attiva della controparte, sostenendo la nullità delle fideiussioni stipulate, in quanto ritenute conformi a un modello dichiarato parzialmente nullo dalla Banca d'Italia per violazione della normativa antitrust. La parte appellante ha chiesto l'accertamento della carenza di titolarità del credito e la dichiarazione di nullità delle fideiussioni, mentre la controparte ha chiesto il rigetto dell'appello e la conferma della sentenza di primo grado.

Il giudice ha rigettato l'appello, argomentando che la nullità delle fideiussioni non poteva essere dichiarata in quanto le stesse erano state stipulate successivamente al provvedimento della Banca d'Italia, il quale non si applicava a contratti successivi senza prova di condotte anticoncorrenziali. La Corte ha evidenziato che l'onere probatorio gravava sull'appellante, il quale non ha dimostrato l'esistenza di pratiche anticoncorrenziali nel periodo di stipula delle fideiussioni. Inoltre, ha compensato le spese di lite, ritenendo che sussistessero valide ragioni per tale decisione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 02/12/2025, n. 7228
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 7228
    Data del deposito : 2 dicembre 2025

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