Corte d'Appello Roma, sentenza 06/02/2025, n. 793
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Sentenza 6 febbraio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Roma, Sezione Minorenni, il 4 febbraio 2025, in risposta a un appello contro la sentenza n. 183/2023 del Tribunale per i Minorenni di Roma. Le parti in causa, rappresentate da avvocati, hanno richiesto la revoca dello stato di adottabilità dei minori, sostenendo che le difficoltà riscontrate fossero attribuibili al contesto ambientale piuttosto che a incapacità genitoriali. Il curatore speciale e il Procuratore Generale hanno invece chiesto il rigetto dell'appello, confermando la necessità di mantenere lo stato di abbandono.

La Corte ha ritenuto infondato l'appello, evidenziando che le carenze genitoriali erano gravi e persistenti, come dimostrato da relazioni dei Servizi Sociali e da una CTU. È stata sottolineata l'incapacità dei genitori di fornire un ambiente adeguato per la crescita dei minori, che avevano mostrato significativi progressi solo dopo il collocamento in una famiglia affidataria. La Corte ha quindi confermato la sentenza di adottabilità, ritenendo che il legame biologico non fosse sufficiente a garantire il benessere dei minori, i quali necessitavano di stabilità e cure adeguate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 06/02/2025, n. 793
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 793
    Data del deposito : 6 febbraio 2025

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