Corte d'Appello Trento, sez. distaccata di Bolzano, sentenza 16/05/2025, n. 65
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Sentenza 16 maggio 2025

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La Corte d'Appello di Trento, Sezione Distaccata di Bolzano, ha emesso la sentenza n. 70/2023, in risposta all'appello di una banca contro la sentenza del Tribunale di Bolzano n. 175/2023. L'appellante ha contestato il ricalcolo del debito per interessi effettuato dal Tribunale, sostenendo che l'erronea indicazione dell'Indice Sintetico di Costo (ISC) non comportasse la nullità della clausola contrattuale, ma solo un potenziale risarcimento per la mutuataria. La parte opposta, contumace, non ha presentato difese. Il giudice ha accolto l'appello, argomentando che l'ISC, introdotto successivamente alla stipula del contratto, non incide sulla validità del contratto stesso, e che l'erronea indicazione non giustificava l'applicazione del tasso sostitutivo ex art. 117 TUB. La Corte ha quindi disatteso l'opposizione al precetto e condannato la parte opposta al pagamento delle spese legali, stabilendo che l'unico rimedio per la mutuataria sarebbe stato di natura risarcitoria, non avendo dimostrato un pregiudizio concreto.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Trento, sez. distaccata di Bolzano, sentenza 16/05/2025, n. 65
    Giurisdizione : Corte d'Appello Trento
    Numero : 65
    Data del deposito : 16 maggio 2025

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