Improcedibile
Sentenza 24 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 24/04/2026, n. 3244 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 3244 |
| Data del deposito : | 24 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03244/2026REG.PROV.COLL.
N. 05634/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 5634 del 2024, proposto da:
Solgen s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Ettore Bonaccorsi e Alessandra Mari, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
ARERA - Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, GME - Gestore dei Mercati Energetici s.p.a., non costituiti in giudizio;
Gestore dei Servizi Energetici - GSE s.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Aristide Police, Antonio Pugliese e Paolo Roberto Molea, con domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Aristide Police in Roma, viale Liegi, n. 32;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione Quinta Ter , n. 5722/2024, resa tra le parti;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Gestore dei Servizi Energetici - Gse S.p.A.;
Vista la nota del 17 marzo 2026, con la quale parte ricorrente dichiara di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, comma 1, lett. c), 38 e 85, comma 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 21 aprile 2026 il Cons. Francesco LE e uditi per le parti gli avvocati Giorgio Castorina, per Ettore Bonaccorsi, e Paolo Roberto Molea;
Rilevato che con nota del 17 marzo 2026 la ditta appellante ha osservato: “… - i provvedimenti originariamente impugnati ed oggetto del presente giudizio d’appello sono stati integralmente superati e sostituiti dai nuovi provvedimenti adottati dal Gestore dei Servizi Energetici - GSE S.p.A. (docc. D, E e F); - in particolare, tali nuovi provvedimenti hanno ridefinito in via completa e definitiva la posizione della Società, sostituendo integralmente i precedenti atti oggetto di impugnazione, con conseguente venir meno della loro efficacia; - a seguito del riesame, il GSE ha rimodulato il numero di TEE spettanti all’appellante e conseguentemente riconosciuto in favore della Società il diritto al conseguimento di n. 204 Titoli di Efficienza Energetica (TEE), definendo così in via conclusiva l’attività di recupero degli incentivi oggetto del presente contenzioso; - pertanto, alla luce della comunicazione di esito dell’istanza di riesame e del conseguente ricalcolo degli incentivi spettanti, provvedimenti che l’appellante ha ritenuto di accettare e di ritenere satisfattivi del proprio interesse, è venuto meno l’interesse della Società alla prosecuzione del giudizio, ai sensi e per gli effetti dell’art. 35, comma 1, lett. c) del Codice del processo amministrativo; …”;
Ritenuto, pertanto, che deve essere dichiarata l’improcedibilità del giudizio di appello;
Ritenuto, infine, che, in considerazione della peculiarità del presente giudizio, sussistono giuste ragioni di equità per compensare le spese di lite;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Seconda, definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 21 aprile 2026 con l’intervento dei magistrati:
LU LI RA, Presidente FF
Francesco Frigida, Consigliere
Cecilia Altavista, Consigliere
Francesco Guarracino, Consigliere
Francesco LE, Consigliere, Estensore
| L'EN | IL PRESIDENTE |
| Francesco LE | LU LI RA |
IL SEGRETARIO