Corte d'Appello Roma, sentenza 25/06/2025, n. 4012
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Sentenza 25 giugno 2025

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La Corte d'Appello di Roma, presieduta dal Dott. Diego Rosario Antonio Pinto, ha emesso una sentenza in data 25 giugno 2025, riguardante un appello contro una decisione del Tribunale di Roma. L'appellante ha richiesto la riforma della sentenza di primo grado, sostenendo che la sopravvenuta normativa regionale avesse sanato la propria posizione di occupante "sine titulo" di un immobile, e che la sanzione amministrativa fosse quindi infondata. L'appellata, al contrario, ha chiesto il rigetto dell'appello, argomentando che la regolarizzazione non potesse retroagire a sanare l'illecito pregresso.

Il giudice ha rigettato l'appello, affermando che la domanda di sanatoria presentata dall'appellante non incideva sulla legittimità della sanzione per l'occupazione abusiva, poiché gli effetti della regolarizzazione sarebbero stati "pro futuro". Inoltre, ha sottolineato che la consapevolezza dell'illecito era dimostrata dalla presentazione della domanda di regolarizzazione. La Corte ha quindi confermato la validità della determinazione dirigenziale che aveva sanzionato l'occupazione abusiva, evidenziando che il comportamento di pagamento delle bollette non sanava la posizione illegittima dell'appellante. Infine, ha condannato l'appellante al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 25/06/2025, n. 4012
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 4012
    Data del deposito : 25 giugno 2025

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