Sentenza 2 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Lecce, sez. distaccata di Taranto, sentenza 02/04/2025, n. 105 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Lecce |
| Numero : | 105 |
| Data del deposito : | 2 aprile 2025 |
Testo completo
EPUBBLICA ITALIA
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Appello di Lecce-Sezione distaccata di Taranto-Sezione Lavoro così composta:
- Presidente- 1) Dott.ssa Annamaria LA STELLA
- Consigliere relatore- 2) Dott.ssa Rossella DI TODARO
3) Dott.ssa Maria Filippa LEONE
- Giudice Ausiliario
ha pronunciato la seguente
Sentenza
nella causa di previdenza/assistenza sociale, in grado di appello, iscritta al N. 439 del Ruolo
Generale delle cause dell'anno 2020, avverso la sentenza n. 446/2020(RG 10713/2018) pronunciata dal giudice del lavoro di Taranto in materia di iscrizione elenchi anagrafici OTD, promossa da:
Parte 1
rappr. e dif. dall'avv. D. CAPOGROSSO
- Appellante- contro in persona del Presidente pro tempore, Controparte_1
-Appellata-
OGGETTO: "Iscrizione elenchi anagrafici Operai Agricoli a tempo determinato"
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso in appello depositato in data 18/11/2020 l'istante in epigrafe indicato ha impugnato la sentenza con cui il Tribunale di Taranto-Sezione Lavoro ha rigettato la domanda di accertamento del suo diritto all'iscrizione negli elenchi anagrafici degli operai agricoli a tempo determinato per gli anni 2013, 2014, 2015, 2016, 2017 alle dipendenze della azienda agricola San Marzano società cooperativa di Vecchio Vincenzo, rigettando conseguentemente anche le domande di disoccupazione agricola. Ha domandato la reiscrizione e riliquidazione dell'indennità di disoccupazione per gli stessi anni. Con nota allegata al ricorso introduttivo ha domandato la rimessione in termini per proporre appello, atteso di avere depositato per errore l'appello in data
L'appellato non si è costituito.
L'appello è inammissibile perché tardivo.
Ai sensi degli arttt 325 e 327 c.p.c. il termine per proporre appello è di trenta giorni dalla notifica della sentenza, ove questa avvenga, altrimenti di sei mesi dalla pubblicazione della stessa.
Nel caso di specie, trattandosi di sentenza pubblicata in data 11/2/2020, come ammesso anche dall'appellante ma soprattutto come rinveniente dalla copia della sentenza impugnata, il termine semestrale è scaduto il 14/10/2020, pur considerando la sospensione del periodo emergenziale(dal
9/3/2020 all'11/5/2025 ai sensi dell'art. 83, DL 18/2020 e art. 36, c. 1, DL 23/2020). e, non applicandosi in materia di previdenza, la sospensione del termine feriale. Pertanto già alla data del primo tentato deposito presso la Corte d'appello di Lecce(il 12/11/2020)l'appello era tardivo e inammissibile.
Pertanto l'appello è inammissibile perché proposto oltre il termine perentorio previsto dalla legge per impugnare la sentenza e nessuna rimessione in termini è possibile. Nulla per le spese stante l'assenza dell'appellato.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile l'appello. Nulla per le spese.
Taranto, 26/3/2025
Il Relatore Il Presidente
dott.ssa A. Lastella Dott.ssa R. Di Todaro