Corte d'Appello Napoli, sentenza 21/05/2025, n. 1893
CA
Sentenza 21 maggio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

La Corte di Appello di Napoli, presieduta dal dott. Gennaro Iacone, ha emesso un provvedimento in merito a una controversia di lavoro, accogliendo l'appello di un lavoratore stagionale. L'appellante contestava la sentenza di primo grado che aveva rigettato la sua richiesta di riconoscimento del diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo determinato, sostenendo di non essere stato riassunto nonostante avesse lavorato per la società in precedenza. La parte appellante ha invocato l'art. 24 del d.lgs. 81/2015, lamentando la violazione del proprio diritto di precedenza e chiedendo il risarcimento delle retribuzioni perdute.

La società, dal canto suo, ha eccepito l'inesistenza di un diritto automatico alla riassunzione, sostenendo che il lavoratore non avesse manifestato per iscritto la volontà di avvalersi del diritto di precedenza entro il termine previsto. La Corte ha ritenuto fondata la posizione dell'appellante, evidenziando che la società non aveva rispettato l'obbligo di richiamare esplicitamente il diritto di precedenza nel contratto a termine. Pertanto, il giudice ha riformato la sentenza di primo grado, condannando la società al risarcimento del danno per un importo di € 12.069,05, oltre a compensare le spese legali per metà. La Corte ha sottolineato l'importanza della forma scritta per la validità del diritto di precedenza, stabilendo che la mancanza di tale indicazione impedisce al datore di lavoro di opporre il difetto di manifestazione di volontà del lavoratore.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Napoli, sentenza 21/05/2025, n. 1893
    Giurisdizione : Corte d'Appello Napoli
    Numero : 1893
    Data del deposito : 21 maggio 2025

    Testo completo