Corte d'Appello Lecce, sentenza 29/03/2025, n. 262
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Sentenza 29 marzo 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Lecce, presieduta dal Dott. Antonio Esposito, con la partecipazione della Dott.ssa Consiglia Invitto e del Giudice ausiliario Dott. Amedeo Citarella. Le parti in causa erano il Comune di Galatina e l'ASL di Lecce, appellanti, contro De MI AN GE, che aveva richiesto il risarcimento per danni patrimoniali e non patrimoniali derivanti da un incidente stradale causato dall'attraversamento di un cane randagio. Il Comune e l'ASL contestavano la responsabilità, mentre De MI AN GE sosteneva la loro colpa.

Il giudice ha confermato il difetto di legittimazione passiva del Comune, stabilendo che la responsabilità per i danni causati da cani randagi ricade esclusivamente sulle ASL, in base alla normativa regionale. La Corte ha ritenuto che il Comune non avesse alcun obbligo di cattura e ricovero degli animali, limitandosi alla gestione dei canili. Inoltre, ha escluso la responsabilità dell'ASL, poiché quest'ultima aveva dimostrato di aver attivato un servizio adeguato per il recupero dei cani randagi. La sentenza ha quindi rigettato la domanda di risarcimento di De MI AN GE, condannandola al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Lecce, sentenza 29/03/2025, n. 262
    Giurisdizione : Corte d'Appello Lecce
    Numero : 262
    Data del deposito : 29 marzo 2025

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