Corte d'Appello Venezia, sentenza 07/02/2025, n. 27
CA
Sentenza 7 febbraio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento in esame è una sentenza della Corte d'Appello di Venezia, emessa il 23 gennaio 2025, presieduta dal Dr. Gianluca Alessio, con il Dr. Filippo Giordan come consigliere estensore. Le parti in causa sono un lavoratore, appellante, e un datore di lavoro, appellato, con una controparte contumace. L'appellante ha richiesto la revoca della sentenza di primo grado, sostenendo il diritto all'inquadramento nel terzo livello del CCNL Metalmeccanica e il pagamento di differenze retributive per un importo di 14.623,14 euro, oltre a interessi e rivalutazione. L'appellato ha chiesto il rigetto dell'appello, eccependo la decadenza biennale e la carenza di prova.

Il giudice ha accolto l'appello, ritenendo che l'accordo sindacale del 29 giugno 2019 non potesse essere interpretato come una rinuncia alle differenze retributive pregresse, in quanto non vi era stata una specifica autorizzazione da parte del lavoratore. Inoltre, ha evidenziato che le prove testimoniali confermavano l'effettivo svolgimento di mansioni corrispondenti al terzo livello, giustificando così l'importo richiesto. Infine, ha escluso la decadenza biennale per la responsabilità solidale del committente, stabilendo che il termine decorre dalla cessazione del rapporto contrattuale e non dalla scadenza dei singoli contratti. La Corte ha quindi condannato il datore di lavoro al pagamento delle somme dovute, oltre alle spese legali.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Venezia, sentenza 07/02/2025, n. 27
    Giurisdizione : Corte d'Appello Venezia
    Numero : 27
    Data del deposito : 7 febbraio 2025

    Testo completo