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Sentenza 24 luglio 2025
Sentenza 24 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Perugia, sentenza 24/07/2025, n. 439 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Perugia |
| Numero : | 439 |
| Data del deposito : | 24 luglio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 199/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
CORTE DI APPELLO di PERUGIA
SEZIONE CIVILE
La Corte di Appello di Perugia, nella persona dei seguenti magistrati:
Dott. Simone Salcerini Presidente relatore
Dott.ssa Francesca Altrui Consigliere
Dott.ssa Arianna De Martino Consigliere
ha pronunziato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al Nr. 199/2025 R.G. promossa da
, nata a [...] il [...], C.F. Parte_1 [...]
, rappresentata e difesa dall'Avv. Beatrice Montioni ed elettivamente C.F._1
domiciliata presso il suo studio in Spoleto, via G. Marconi n.465, in forza di mandato alle liti steso in calce al ricorso introduttivo;
-Ricorrente=
nei confronti di
, nato a [...] il [...]; Controparte_1
-Convenuto=
e con la partecipazione di
Procura Generale della Repubblica di Perugia;
OGGETTO: accertamento requisiti sentenze straniere in materia diversa da quella matrimoniale pagina 1 di 4 CONCLUSIONI:
Per parte ricorrente come al ricorso;
Per il Sostituto Procuratore Generale come alla nota del 30.4.2025, e cioè: “esprime
parere favorevole all'accoglimento della domanda di dichiarazione di efficacia nella
Repubblica italiana della sentenza straniera di volontaria giurisdizione”.
CONCISA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA
DECISIONE
Con ricorso proposto a norma dell'art. 67 L.n.218/1995 , come in Parte_1
epigrafe rappresentata e difesa, ha chiesto all'intestata Corte il riconoscimento nel territorio dello Stato italiano dell'efficacia della sentenza n.864/2019, emessa dal
Tribunale di Targu JO (Romania) all'udienza pubblica del 23.10.2019 e divenuta definitiva il 23.10.2019.
Ha esposto l'istante: - di essere sorella maggiore di , portatore di Controparte_1
handicap grave in modo permanente;
- che il Tribunale di Targu JO, dopo approfondita istruttoria, ha dichiarato l'interdizione del citato e Controparte_1
nominato suo tutore l'esponente, con la citata sentenza n.864/2019, tradotta e apostillata il 16.1.2020; - che nel 2020 l'esponente ha invitato la propria madre ed il fratello CP_1
in Italia, presso la sua residenza sita in Spoleto, per poter meglio prendersi cura di loro;
-
che è divenuta cittadina italiana nel 2024; - che risulta opportuno Parte_1
ottenere il riconoscimento dell'efficacia della detta sentenza del Tribunale di Targu
JO, che verte in tema di volontaria giurisdizione;
- che, ottenuto il riconoscimento della sentenza del Tribunale rumeno, sarà possibile aprire un procedimento di volontaria giurisdizione presso il Tribunale di Spoleto, per poter pienamente tutelare la posizione dell'interdetto; tutto ciò esposto ha chiesto all'intestata Corte il Parte_1
pagina 2 di 4 riconoscimento nel territorio dello Stato italiano dell'efficacia della sentenza n.864/2019
emessa dal Tribunale di Targu JO (Romania).
Con comparsa datata 30.4.25 la Procura Generale della Repubblica di Perugia ha espresso parere favorevole all'accoglimento della domanda, data la sussistenza delle condizioni necessarie all'accoglimento della domanda.
All'udienza del 14.7.2025 il Collegio ha trattenuto la causa in decisione.
*****
Ritiene questa Corte che la domanda proposta da debba trovare Parte_1
accoglimento.
La più volte citata sentenza del Tribunale di Targu JO (Romania) risulta essere stata emessa dal giudice che aveva la competenza giurisdizionale, non sono state violate le regole del contraddittorio, è passata in giudicato (il 10.12.2019), non risulta contraria a pronunce del giudice italiano e le sue disposizioni non sono contrarie all'ordine pubblico.
Appare inoltre evidente l'interesse dell'interdetto a veder riconoscere Controparte_1
gli effetti della pronuncia del giudice rumeno in Italia, dato che in tal modo il tutore
– che da anni vive in Italia – potrà prendersi cura in modo ottimale del Parte_1
fratello.
Da quanto argomentato deriva che non sussistono ostacoli di sorta che impediscano di riconoscere efficacia al decisum della sentenza n.864/2019 del Tribunale di Targu JO
(Romania), sicché la domanda di va accolta. Parte_1
Nulla in ordine alle spese di lite, data la natura della pronuncia.
P.Q.M.
La Corte di Appello di Perugia, definitivamente pronunciando sull'istanza proposta da
, contrariis reiectis, così provvede: Parte_1
pagina 3 di 4 visto l'art. 67 L.n.218/1995 dichiara che sussistono i requisiti per il riconoscimento nel territorio dello Stato italiano dell'efficacia della sentenza n.864/2019 emessa dal
Tribunale di Targu JO (Romania) all'udienza pubblica del 23.10.2019, resa definitiva il 23.10.2019.
Così deciso in Perugia, lì 14 Luglio 2025
Il Presidente istruttore
(Dott. Simone Salcerini)
pagina 4 di 4
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
CORTE DI APPELLO di PERUGIA
SEZIONE CIVILE
La Corte di Appello di Perugia, nella persona dei seguenti magistrati:
Dott. Simone Salcerini Presidente relatore
Dott.ssa Francesca Altrui Consigliere
Dott.ssa Arianna De Martino Consigliere
ha pronunziato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al Nr. 199/2025 R.G. promossa da
, nata a [...] il [...], C.F. Parte_1 [...]
, rappresentata e difesa dall'Avv. Beatrice Montioni ed elettivamente C.F._1
domiciliata presso il suo studio in Spoleto, via G. Marconi n.465, in forza di mandato alle liti steso in calce al ricorso introduttivo;
-Ricorrente=
nei confronti di
, nato a [...] il [...]; Controparte_1
-Convenuto=
e con la partecipazione di
Procura Generale della Repubblica di Perugia;
OGGETTO: accertamento requisiti sentenze straniere in materia diversa da quella matrimoniale pagina 1 di 4 CONCLUSIONI:
Per parte ricorrente come al ricorso;
Per il Sostituto Procuratore Generale come alla nota del 30.4.2025, e cioè: “esprime
parere favorevole all'accoglimento della domanda di dichiarazione di efficacia nella
Repubblica italiana della sentenza straniera di volontaria giurisdizione”.
CONCISA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA
DECISIONE
Con ricorso proposto a norma dell'art. 67 L.n.218/1995 , come in Parte_1
epigrafe rappresentata e difesa, ha chiesto all'intestata Corte il riconoscimento nel territorio dello Stato italiano dell'efficacia della sentenza n.864/2019, emessa dal
Tribunale di Targu JO (Romania) all'udienza pubblica del 23.10.2019 e divenuta definitiva il 23.10.2019.
Ha esposto l'istante: - di essere sorella maggiore di , portatore di Controparte_1
handicap grave in modo permanente;
- che il Tribunale di Targu JO, dopo approfondita istruttoria, ha dichiarato l'interdizione del citato e Controparte_1
nominato suo tutore l'esponente, con la citata sentenza n.864/2019, tradotta e apostillata il 16.1.2020; - che nel 2020 l'esponente ha invitato la propria madre ed il fratello CP_1
in Italia, presso la sua residenza sita in Spoleto, per poter meglio prendersi cura di loro;
-
che è divenuta cittadina italiana nel 2024; - che risulta opportuno Parte_1
ottenere il riconoscimento dell'efficacia della detta sentenza del Tribunale di Targu
JO, che verte in tema di volontaria giurisdizione;
- che, ottenuto il riconoscimento della sentenza del Tribunale rumeno, sarà possibile aprire un procedimento di volontaria giurisdizione presso il Tribunale di Spoleto, per poter pienamente tutelare la posizione dell'interdetto; tutto ciò esposto ha chiesto all'intestata Corte il Parte_1
pagina 2 di 4 riconoscimento nel territorio dello Stato italiano dell'efficacia della sentenza n.864/2019
emessa dal Tribunale di Targu JO (Romania).
Con comparsa datata 30.4.25 la Procura Generale della Repubblica di Perugia ha espresso parere favorevole all'accoglimento della domanda, data la sussistenza delle condizioni necessarie all'accoglimento della domanda.
All'udienza del 14.7.2025 il Collegio ha trattenuto la causa in decisione.
*****
Ritiene questa Corte che la domanda proposta da debba trovare Parte_1
accoglimento.
La più volte citata sentenza del Tribunale di Targu JO (Romania) risulta essere stata emessa dal giudice che aveva la competenza giurisdizionale, non sono state violate le regole del contraddittorio, è passata in giudicato (il 10.12.2019), non risulta contraria a pronunce del giudice italiano e le sue disposizioni non sono contrarie all'ordine pubblico.
Appare inoltre evidente l'interesse dell'interdetto a veder riconoscere Controparte_1
gli effetti della pronuncia del giudice rumeno in Italia, dato che in tal modo il tutore
– che da anni vive in Italia – potrà prendersi cura in modo ottimale del Parte_1
fratello.
Da quanto argomentato deriva che non sussistono ostacoli di sorta che impediscano di riconoscere efficacia al decisum della sentenza n.864/2019 del Tribunale di Targu JO
(Romania), sicché la domanda di va accolta. Parte_1
Nulla in ordine alle spese di lite, data la natura della pronuncia.
P.Q.M.
La Corte di Appello di Perugia, definitivamente pronunciando sull'istanza proposta da
, contrariis reiectis, così provvede: Parte_1
pagina 3 di 4 visto l'art. 67 L.n.218/1995 dichiara che sussistono i requisiti per il riconoscimento nel territorio dello Stato italiano dell'efficacia della sentenza n.864/2019 emessa dal
Tribunale di Targu JO (Romania) all'udienza pubblica del 23.10.2019, resa definitiva il 23.10.2019.
Così deciso in Perugia, lì 14 Luglio 2025
Il Presidente istruttore
(Dott. Simone Salcerini)
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