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Sentenza 18 settembre 2024
Sentenza 18 settembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Bologna, sentenza 18/09/2024, n. 1752 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Bologna |
| Numero : | 1752 |
| Data del deposito : | 18 settembre 2024 |
Testo completo
CORTE D'APPELLO DI BOLOGNA
Sezione P rim a Ci vil e
La Corte d'Appello di Bologna, riunita in Camera di Consiglio con la presenza dei Magist rati:
dott. Gi us eppe de Rosa P residente rel. dott.ssa Annarita Donofrio Consi gliere dott. Anna Orl andi Consigliere ha pronunciat o l a seguent e
SENTENZA nell a caus a di appel lo promossa con att o di cit azione i n ri assunzione
19.2.2024 R G n. 262/2024
TRA
( ) rappresent ato e difeso Parte_1 C.F._1 dall'avvocato Stefano Cera e dall'avvocato Linda Zullo entrambi del
Foro di B ologna ed i vi domicili ati i n vi a Morandi n. 4 riassum ente
CONT RO
( ) rappresentata e difesa CP_1 C.F._2 dall'avvocato Maria Grazia Scacchetti del Foro di Modena ed ivi domi cili at a in vi a M odonell a n. 80 riassunt a
Oggett o: impugnazi one del la sentenza n. 406/2020 del 20.4.2020
Tri bunal e di Modena
Conclusi oni part e ri assument e voglia la Corte d'Appello di Bologna, in funzione di giudice di rinvio in appell o, ogni cont raria i stanza, eccezione e deduzione rigettat a, così provvedere a s eguit o di rinvio: rideterminare l'entità del contributo al mantenimento dovuto dal Sig. all a Sig.ra nell a misura di Euro 500,00 m ensi li per i Pt_1 CP_1
motivi es pos ti in narrat iva;
disporre che la Sig.ra contri buisca al m ant eni mento dei tre fi gli CP_1
medi ant e i l versam ento in capo al Sig. dell a somm a mensile di Pt_1
Euro 300,00 a decorrere dalla dat a di emi ssione della sent enza di prim o grado.
Vint e l e spes e.
Conclusi oni part e ri assunta
ogni diversa e contrari a ist anza e/o eccezione reiet ta, per t utti i suespos ti e docum ent ati m otivi , ferm o quanto già passato in gi udi cat o:
IN VIA PR INC IP ALE
a conferma della sentenza N° 2159/2021 dell'Ecc.ma Corte d'Appello adit a, vogli a di sporre che: il si g. corrisponda all a sig.ra , a titol o di Parte_1 CP_1 assegno divorzile, la somma mensile indicizzata ISTAT di € 1.500,00 (= millecinquecento/00) oltre all'aggiornamento istat medio tempore maturato (e così, ad oggi, complessivamente, € 1.712,07), da versarsi a mezzo boni fico bancari o sul conto corrent e all a m edesim a intestato - già noto al -, con valuta fissa di accredito il giorno 5 (ci nque) Pt_1
di ogni m es e e da aggiornars i annual ment e Ist at;
la si g.ra cont ribuis ca i n modo diretto al m antenim ent o ordinario CP_1
dei t re figli e conferm ando il gi à passat o in Per_1 Per_2 Per_3
giudi cato cont ributo della m edesim a nella m isura del 30% all e l oro spese st raordinari e com e discipli nat e dal P rotocollo del 25.9.2019 in uso press o il Tribunale di M odena;
IN VIA SUB ORDIN ATA
Nel la denegat a e non credut a i pot esi in cui la si g.ra fosse CP_1
obbli gat a a concorrere al m ant eniment o ordi nario dei figl i Per_1
e con una som ma mensi le, voglia di sporre che: Per_2 Per_3
il contribut o al mant enim ent o ordi nario dei figli event ualment e posto a cari co dell a nell a somm a che verrà rit enut a congrua, equa e di CP_1
giusti zi a decorra dalla dat a del la decisi one del present e gi udi zio non pag. 2/7 avendo la l a disponi bilit à né di reddit i né di ri sparmi per CP_1
provvedere a 4 anni di arretrati assegni di mantenim ent o;
, a titolo di assegno di vorzil e, corrisponda a Parte_1 CP_1
la somma mensil e i ndi ci zzat a ISTAT di € 1.500,00
[...]
(millecinquecento/00) oltre all'aggiornamento istat medio tempore maturato (e così, ad oggi, complessivamente, € 1.712,07), - o quella diversa s omm a, m aggiore o minore, che sarà rit enut a di gi usti zia - e maggiorata, a decorrere dallo stesso mese di decorrenza dell'assegno di mantenimento per i figli, dello stesso importo dell'assegno mensil e di con trib uto al man tenim en to ordinario d ei fi gli ch e la sig.ra sarà tenuta a versare. CP_1
In ogni cas o: confermare la sentenza N° 2159/2021 dell'Ecc.ma Corte d'Appello adita in punto all e spes e l egali del I° e del II° grado del gi udi zio che l a C ort e ha post o nell a mis ura di ½ a carico del sig. oltre spese Pt_1
generali nell a misura del 15%, IVA e CP A com e per l egge;
condannare alt resì il all a rifusi one in favore dell a del le Pt_1 CP_1
spese legal i si a del giudi zio avanti l a Suprem a Cort e di C assazione, si a quelle rel ative al pres ent e gi udi zio di rinvio, comprese le spese forfett arie in mi sura del 15% ex art. 2 D.M. n° 55/ 2014 nonché gli alt ri accessori di legge.
Svolgi mento del pr ocess o
Con sentenza n. 406/ 2020 del 20.4.2020 i l Tribunale di Modena, in esito al giudi zio di divorzi o intervenuto fra le parti , imponeva a
[...]
l'obbligo di versare la somma mensile di euro 1.200 quale Pt_1 assegno divorzile a favore di e a quest'ultima di CP_1
contri bui re con il vers am ento del 30% del dovut o agli oneri di mant eni mento dei t re figli , economi cam ent e non autosuffi ci enti e con lei non conviventi.
Con sentenza 2159/2021 del 18.8.2021 la Corte d'Appello di Bologna, in parziale accoglimento dell'appello incidentale dell'attuale convenuta pag. 3/7 ed in parziale riforma della decisione impugnata, aumentava l'assegno divorzile ad euro 1.500 mensili dichi arandol o dovut o con funzi one assi stenzial e e compens ati va e conferm ava nel rest o l a decisi one.
Con ordinanza 34374/2023 del 11.12.2023 l a S uprema Cort e di
Cassazione, su ri corso di dato att o del la decisione Parte_1 della Corte d'Appello quanto all'accertata funzione assistenziale e compensativa dell'assegno divorzile giustificata per il rilevante squilibrio economico esistente fra le parti, affermava che “..la statui zione in merit o al ri conosci mento di una quota di assegno i n funzi one per equati va ris ulta svolt a i n mani era asserti va e non rispondent e ai principi di recent e aff ermati secondo cui l'assegno divorzil e, nel la sua componente prequativa -compensati va, presuppone un rigoroso accertamento del nesso causale tra l'accertata sperequazione f ra i mezzi economi ci dei coniugi e il cont ributo fornit o dal ri chi edent e medesi mo all a conduzione famili are e alla formazione del patri monio comune e personale di ci ascuno dei due, con sacrifi cio dell e pr opri e as pett ative professionali e reddit uali;
i n assenza del la prova di quest o ness o causal e, l 'assegno può essere solo eventualmente giustif icato da una esigenza assistenzial e, la quale t uttavi a consent e il riconos ci mento dell 'ass egno solo se il coniuge più debole non ha i mezzi suff ici enti per un'esi st enza digni tosa e versi i n sit uazione di oggetti va impos sibili tà di procurarseli” e ancora che, nel caso in esame
“..la valutazione circa il contributo fornito all'incremento patrimoniale del l'ex marito è svolto in maniera ipotetica rispetto alle scelte e alla condott a di vit a f ami liar e dell a mogli e, così come i n rel azione al nesso di causalit à, tanto più che la mogli e, comunque, lavorava, anche se presso la i mpr es a del marit o, percependo uno stipendio, per cui non tutto i l s uo t empo er a dedi cat o alla cura dell a famiglia”
Infine, quanto al profilo rel ati vo al m ancato cont ributo dell a resist ent e al mantenimento dei figli, la Suprema Corte osservava che “..può essere gravato del mant eni mento ordinario dei figli in via esclusi va il genitore
pag. 4/7 collocatario solo qualora l'altro genitore versi in condizioni di indigenza estr ema s enz a sua col pa o i nerzia colpevol e o si t rovarsi nell a concr eta impossibilit à di provvedere e, nel caso i n esame, l a
Corte di appello non ha accertato la ri correnza di quest a sit uazione, la cui prova gr ava sul geni tore che chi ede di essere esonerato della relativa contribuzione”.
In esito, cassava la decisione della Corte d'Appello e disponeva si procedess e ad un nuovo giudizi o.
La caus a veniva t rattenuta in decisione sull e concl usioni dell e parti all'udienza del 10.9.2024
Moti vi della deci sione
Il gi udi zio di rinvi o, che deve essere contenuto nei limiti di quant o speci fi cat o dal Giudice di Legittimit à, non può prescindere dal dat o
(ormai definiti vo) cont enut o nell a sent enza del Tri bunal e di Modena, secondo cui se da un lato l'attuale ricorrente gode di un patIM e di un reddit o est rem ament e el evati frutt o dell a propri a fel ice attivi tà imprenditoriale, dall'altro la resistente (cfr. sentenza, pag., 7) no, anche perché si era concordem ent e dedi cata alle cure domestiche dedicando solo poco tempo all'attività lavorativa propria. Attività lavorativa che ha cercat o di riprendere i n modo adeguato sol o dal 2018 con una sist em ati ca ricerca di l avoro.
Prel iminarment e va ricordato, per quant o riguarda l a questione relat iva alla prova del profilo perequativo dell'assegno che la giurisprudenza di legit timit à si è ampiam ent e dil ungat a su ciò, ril evando che la prova stessa è pos sibil e anche in vi a presunti va all orchè, t enendo conto dell e condi zioni di fatto esami nat e dal giudi ce, si possa rit enere che l e scelte di vit a operat e dal coniuge richiedent e abbiano favorito l a posi zione lavorativa del m ari t o e am pli ato i l pat ri monio di l ui o quell o comune
(cfr., per un i nt eress ant e esame del la prova presuntiva, C ass. 16.5.2023
n. 13316).
pag. 5/7 Orbene, nel cas o non è dis cuti bil e che durant e t utto il m at IM (circa dici otto anni ) abbia accudi to all e necessi tà domesti che e CP_1 dei tre figli svolgendo in qualche modo anche un'attività lavorativa
(resi dual e) a favore del m arito e della sua azi enda. Già quest o consenti rebbe di rit enere raggiunt a la prova presuntiva, anche perchè non può es sere all egato che tal e attivit à lavorativa si a st at a una scelt a di comodo dell a convenut a, posto che per t utti gli anni di mat IM
l'attore ne ha certamente beneficiato senza mai contestare alla moglie il fat to di non ess ers i trovat a un l avoro di verso e a t empo pi eno, com e, invece, aveva prim a dell e nozze.
Il successo imprenditoriale dell'attore, ampio ed evidente, è certamente frutto dell e s ue capacità, m a alt rett anto certam ente del support o dell a moglie ad un'attività che, come quella di imprenditore, è soggetta ad impegni ed orari e vicende cert am ent e non cont enut e i n un orari o di lavoro o in t em pi certi e prevedibil i.
All'atto della separazione la convenuta ha dovuto riproporsi al mercato del lavoro ad oltre quarant'anni, con le difficoltà che ne sono derivate anche per il difetto di un'adeguata esperienza professionale.
Tuttavia, non va dimenticato che l'esame del profilo assistenziale e di quello compensativo dell'assegno di divorzio (compresa la questione, sollevata sotto questo aspetto, del reinserimento dell'appellata nel mondo del l avoro) risult ano inaccessibil i a quest a C ort e, essendo stat i definiti dall'ordinanza di legittimità, mentre l'aspetto perequativo del benefi cio è bene ricavabil e da una l ettura com pl essiva dell a vit a fam ili are dell a coppia. Lettura (su indicata) che comprende ménage fam ili are, at tivit à i mprenditori ale del ricorrent e, num ero di figli , collaborazione lavorativa della resistente all'attività del marito e sost egno press occhè compl eto alla vit a famili are da part e dei CP_1
[...]
pag. 6/7 Va accolta perciò la domanda della resistente e portato l'assegno di divorzio all a cifra ri chi est a di euro 1.500 mensili, del tutt o coerente con il quadro compl ess ivo dell a vi cenda delineata.
Quanto al mantenimento dei figli, mancando la prova dell'assoluta incapi enza di cert am ente l a st essa non può essere CP_1
esonerat a dal contributo legal mente dovuto. Contribut o che, tenut o conto dell'età dei tre figli, può essere disposto in forma diretta allorchè questi s aranno con la madre.
Le spes e poss ono ess ere compensat e
p.q.m
.
La Corte d'Appello di Bologna, pronunciando in via definitiva nella causa com e i ndi cat a in epigrafe, così provvede:
-in parzial e ri forma dell a s ent enza del Tribunale di Modena 20.4.2020 dispone che versi ad un assegno mensil e Parte_1 CP_1
divorzile di euro 1.500 ent ro i l gi orno 5 di ogni mese;
assegno rivalut at o ex ISTAT dal 10.9.2025;
-dispone che le parti provvedano al m ant enim ento di retto dei figli, fermo il resto quanto all a discipli na dell e spese st raordinarie;
-compens a le spes e per tutt i i gradi di giudizi o.
Bologna, lì 10 settembre 2024
Il P resident e est . dott. Gi useppe de Rosa
pag. 7/7
Sezione P rim a Ci vil e
La Corte d'Appello di Bologna, riunita in Camera di Consiglio con la presenza dei Magist rati:
dott. Gi us eppe de Rosa P residente rel. dott.ssa Annarita Donofrio Consi gliere dott. Anna Orl andi Consigliere ha pronunciat o l a seguent e
SENTENZA nell a caus a di appel lo promossa con att o di cit azione i n ri assunzione
19.2.2024 R G n. 262/2024
TRA
( ) rappresent ato e difeso Parte_1 C.F._1 dall'avvocato Stefano Cera e dall'avvocato Linda Zullo entrambi del
Foro di B ologna ed i vi domicili ati i n vi a Morandi n. 4 riassum ente
CONT RO
( ) rappresentata e difesa CP_1 C.F._2 dall'avvocato Maria Grazia Scacchetti del Foro di Modena ed ivi domi cili at a in vi a M odonell a n. 80 riassunt a
Oggett o: impugnazi one del la sentenza n. 406/2020 del 20.4.2020
Tri bunal e di Modena
Conclusi oni part e ri assument e voglia la Corte d'Appello di Bologna, in funzione di giudice di rinvio in appell o, ogni cont raria i stanza, eccezione e deduzione rigettat a, così provvedere a s eguit o di rinvio: rideterminare l'entità del contributo al mantenimento dovuto dal Sig. all a Sig.ra nell a misura di Euro 500,00 m ensi li per i Pt_1 CP_1
motivi es pos ti in narrat iva;
disporre che la Sig.ra contri buisca al m ant eni mento dei tre fi gli CP_1
medi ant e i l versam ento in capo al Sig. dell a somm a mensile di Pt_1
Euro 300,00 a decorrere dalla dat a di emi ssione della sent enza di prim o grado.
Vint e l e spes e.
Conclusi oni part e ri assunta
ogni diversa e contrari a ist anza e/o eccezione reiet ta, per t utti i suespos ti e docum ent ati m otivi , ferm o quanto già passato in gi udi cat o:
IN VIA PR INC IP ALE
a conferma della sentenza N° 2159/2021 dell'Ecc.ma Corte d'Appello adit a, vogli a di sporre che: il si g. corrisponda all a sig.ra , a titol o di Parte_1 CP_1 assegno divorzile, la somma mensile indicizzata ISTAT di € 1.500,00 (= millecinquecento/00) oltre all'aggiornamento istat medio tempore maturato (e così, ad oggi, complessivamente, € 1.712,07), da versarsi a mezzo boni fico bancari o sul conto corrent e all a m edesim a intestato - già noto al -, con valuta fissa di accredito il giorno 5 (ci nque) Pt_1
di ogni m es e e da aggiornars i annual ment e Ist at;
la si g.ra cont ribuis ca i n modo diretto al m antenim ent o ordinario CP_1
dei t re figli e conferm ando il gi à passat o in Per_1 Per_2 Per_3
giudi cato cont ributo della m edesim a nella m isura del 30% all e l oro spese st raordinari e com e discipli nat e dal P rotocollo del 25.9.2019 in uso press o il Tribunale di M odena;
IN VIA SUB ORDIN ATA
Nel la denegat a e non credut a i pot esi in cui la si g.ra fosse CP_1
obbli gat a a concorrere al m ant eniment o ordi nario dei figl i Per_1
e con una som ma mensi le, voglia di sporre che: Per_2 Per_3
il contribut o al mant enim ent o ordi nario dei figli event ualment e posto a cari co dell a nell a somm a che verrà rit enut a congrua, equa e di CP_1
giusti zi a decorra dalla dat a del la decisi one del present e gi udi zio non pag. 2/7 avendo la l a disponi bilit à né di reddit i né di ri sparmi per CP_1
provvedere a 4 anni di arretrati assegni di mantenim ent o;
, a titolo di assegno di vorzil e, corrisponda a Parte_1 CP_1
la somma mensil e i ndi ci zzat a ISTAT di € 1.500,00
[...]
(millecinquecento/00) oltre all'aggiornamento istat medio tempore maturato (e così, ad oggi, complessivamente, € 1.712,07), - o quella diversa s omm a, m aggiore o minore, che sarà rit enut a di gi usti zia - e maggiorata, a decorrere dallo stesso mese di decorrenza dell'assegno di mantenimento per i figli, dello stesso importo dell'assegno mensil e di con trib uto al man tenim en to ordinario d ei fi gli ch e la sig.ra sarà tenuta a versare. CP_1
In ogni cas o: confermare la sentenza N° 2159/2021 dell'Ecc.ma Corte d'Appello adita in punto all e spes e l egali del I° e del II° grado del gi udi zio che l a C ort e ha post o nell a mis ura di ½ a carico del sig. oltre spese Pt_1
generali nell a misura del 15%, IVA e CP A com e per l egge;
condannare alt resì il all a rifusi one in favore dell a del le Pt_1 CP_1
spese legal i si a del giudi zio avanti l a Suprem a Cort e di C assazione, si a quelle rel ative al pres ent e gi udi zio di rinvio, comprese le spese forfett arie in mi sura del 15% ex art. 2 D.M. n° 55/ 2014 nonché gli alt ri accessori di legge.
Svolgi mento del pr ocess o
Con sentenza n. 406/ 2020 del 20.4.2020 i l Tribunale di Modena, in esito al giudi zio di divorzi o intervenuto fra le parti , imponeva a
[...]
l'obbligo di versare la somma mensile di euro 1.200 quale Pt_1 assegno divorzile a favore di e a quest'ultima di CP_1
contri bui re con il vers am ento del 30% del dovut o agli oneri di mant eni mento dei t re figli , economi cam ent e non autosuffi ci enti e con lei non conviventi.
Con sentenza 2159/2021 del 18.8.2021 la Corte d'Appello di Bologna, in parziale accoglimento dell'appello incidentale dell'attuale convenuta pag. 3/7 ed in parziale riforma della decisione impugnata, aumentava l'assegno divorzile ad euro 1.500 mensili dichi arandol o dovut o con funzi one assi stenzial e e compens ati va e conferm ava nel rest o l a decisi one.
Con ordinanza 34374/2023 del 11.12.2023 l a S uprema Cort e di
Cassazione, su ri corso di dato att o del la decisione Parte_1 della Corte d'Appello quanto all'accertata funzione assistenziale e compensativa dell'assegno divorzile giustificata per il rilevante squilibrio economico esistente fra le parti, affermava che “..la statui zione in merit o al ri conosci mento di una quota di assegno i n funzi one per equati va ris ulta svolt a i n mani era asserti va e non rispondent e ai principi di recent e aff ermati secondo cui l'assegno divorzil e, nel la sua componente prequativa -compensati va, presuppone un rigoroso accertamento del nesso causale tra l'accertata sperequazione f ra i mezzi economi ci dei coniugi e il cont ributo fornit o dal ri chi edent e medesi mo all a conduzione famili are e alla formazione del patri monio comune e personale di ci ascuno dei due, con sacrifi cio dell e pr opri e as pett ative professionali e reddit uali;
i n assenza del la prova di quest o ness o causal e, l 'assegno può essere solo eventualmente giustif icato da una esigenza assistenzial e, la quale t uttavi a consent e il riconos ci mento dell 'ass egno solo se il coniuge più debole non ha i mezzi suff ici enti per un'esi st enza digni tosa e versi i n sit uazione di oggetti va impos sibili tà di procurarseli” e ancora che, nel caso in esame
“..la valutazione circa il contributo fornito all'incremento patrimoniale del l'ex marito è svolto in maniera ipotetica rispetto alle scelte e alla condott a di vit a f ami liar e dell a mogli e, così come i n rel azione al nesso di causalit à, tanto più che la mogli e, comunque, lavorava, anche se presso la i mpr es a del marit o, percependo uno stipendio, per cui non tutto i l s uo t empo er a dedi cat o alla cura dell a famiglia”
Infine, quanto al profilo rel ati vo al m ancato cont ributo dell a resist ent e al mantenimento dei figli, la Suprema Corte osservava che “..può essere gravato del mant eni mento ordinario dei figli in via esclusi va il genitore
pag. 4/7 collocatario solo qualora l'altro genitore versi in condizioni di indigenza estr ema s enz a sua col pa o i nerzia colpevol e o si t rovarsi nell a concr eta impossibilit à di provvedere e, nel caso i n esame, l a
Corte di appello non ha accertato la ri correnza di quest a sit uazione, la cui prova gr ava sul geni tore che chi ede di essere esonerato della relativa contribuzione”.
In esito, cassava la decisione della Corte d'Appello e disponeva si procedess e ad un nuovo giudizi o.
La caus a veniva t rattenuta in decisione sull e concl usioni dell e parti all'udienza del 10.9.2024
Moti vi della deci sione
Il gi udi zio di rinvi o, che deve essere contenuto nei limiti di quant o speci fi cat o dal Giudice di Legittimit à, non può prescindere dal dat o
(ormai definiti vo) cont enut o nell a sent enza del Tri bunal e di Modena, secondo cui se da un lato l'attuale ricorrente gode di un patIM e di un reddit o est rem ament e el evati frutt o dell a propri a fel ice attivi tà imprenditoriale, dall'altro la resistente (cfr. sentenza, pag., 7) no, anche perché si era concordem ent e dedi cata alle cure domestiche dedicando solo poco tempo all'attività lavorativa propria. Attività lavorativa che ha cercat o di riprendere i n modo adeguato sol o dal 2018 con una sist em ati ca ricerca di l avoro.
Prel iminarment e va ricordato, per quant o riguarda l a questione relat iva alla prova del profilo perequativo dell'assegno che la giurisprudenza di legit timit à si è ampiam ent e dil ungat a su ciò, ril evando che la prova stessa è pos sibil e anche in vi a presunti va all orchè, t enendo conto dell e condi zioni di fatto esami nat e dal giudi ce, si possa rit enere che l e scelte di vit a operat e dal coniuge richiedent e abbiano favorito l a posi zione lavorativa del m ari t o e am pli ato i l pat ri monio di l ui o quell o comune
(cfr., per un i nt eress ant e esame del la prova presuntiva, C ass. 16.5.2023
n. 13316).
pag. 5/7 Orbene, nel cas o non è dis cuti bil e che durant e t utto il m at IM (circa dici otto anni ) abbia accudi to all e necessi tà domesti che e CP_1 dei tre figli svolgendo in qualche modo anche un'attività lavorativa
(resi dual e) a favore del m arito e della sua azi enda. Già quest o consenti rebbe di rit enere raggiunt a la prova presuntiva, anche perchè non può es sere all egato che tal e attivit à lavorativa si a st at a una scelt a di comodo dell a convenut a, posto che per t utti gli anni di mat IM
l'attore ne ha certamente beneficiato senza mai contestare alla moglie il fat to di non ess ers i trovat a un l avoro di verso e a t empo pi eno, com e, invece, aveva prim a dell e nozze.
Il successo imprenditoriale dell'attore, ampio ed evidente, è certamente frutto dell e s ue capacità, m a alt rett anto certam ente del support o dell a moglie ad un'attività che, come quella di imprenditore, è soggetta ad impegni ed orari e vicende cert am ent e non cont enut e i n un orari o di lavoro o in t em pi certi e prevedibil i.
All'atto della separazione la convenuta ha dovuto riproporsi al mercato del lavoro ad oltre quarant'anni, con le difficoltà che ne sono derivate anche per il difetto di un'adeguata esperienza professionale.
Tuttavia, non va dimenticato che l'esame del profilo assistenziale e di quello compensativo dell'assegno di divorzio (compresa la questione, sollevata sotto questo aspetto, del reinserimento dell'appellata nel mondo del l avoro) risult ano inaccessibil i a quest a C ort e, essendo stat i definiti dall'ordinanza di legittimità, mentre l'aspetto perequativo del benefi cio è bene ricavabil e da una l ettura com pl essiva dell a vit a fam ili are dell a coppia. Lettura (su indicata) che comprende ménage fam ili are, at tivit à i mprenditori ale del ricorrent e, num ero di figli , collaborazione lavorativa della resistente all'attività del marito e sost egno press occhè compl eto alla vit a famili are da part e dei CP_1
[...]
pag. 6/7 Va accolta perciò la domanda della resistente e portato l'assegno di divorzio all a cifra ri chi est a di euro 1.500 mensili, del tutt o coerente con il quadro compl ess ivo dell a vi cenda delineata.
Quanto al mantenimento dei figli, mancando la prova dell'assoluta incapi enza di cert am ente l a st essa non può essere CP_1
esonerat a dal contributo legal mente dovuto. Contribut o che, tenut o conto dell'età dei tre figli, può essere disposto in forma diretta allorchè questi s aranno con la madre.
Le spes e poss ono ess ere compensat e
p.q.m
.
La Corte d'Appello di Bologna, pronunciando in via definitiva nella causa com e i ndi cat a in epigrafe, così provvede:
-in parzial e ri forma dell a s ent enza del Tribunale di Modena 20.4.2020 dispone che versi ad un assegno mensil e Parte_1 CP_1
divorzile di euro 1.500 ent ro i l gi orno 5 di ogni mese;
assegno rivalut at o ex ISTAT dal 10.9.2025;
-dispone che le parti provvedano al m ant enim ento di retto dei figli, fermo il resto quanto all a discipli na dell e spese st raordinarie;
-compens a le spes e per tutt i i gradi di giudizi o.
Bologna, lì 10 settembre 2024
Il P resident e est . dott. Gi useppe de Rosa
pag. 7/7