Corte d'Appello Bari, sentenza 19/02/2025, n. 204
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Sentenza 19 febbraio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Bari, Sezione Lavoro, il 13 febbraio 2025. La controversia riguarda la richiesta di un'erede per l'accertamento del diritto alla pensione di reversibilità per la madre, inabile e non autosufficiente, deceduta nel 2019. L'appellante ha sostenuto che la madre fosse inabile al lavoro già al momento del decesso del padre, deceduto nel 2007, e ha chiesto la condanna dell'INPS al pagamento dei ratei arretrati. L'INPS ha eccepito la prescrizione e contestato la sussistenza dei requisiti per la prestazione.

La Corte ha accolto l'appello, ritenendo provata la sussistenza dei requisiti per il diritto alla pensione di reversibilità. Ha evidenziato che la perizia medico-legale ha confermato l'inabilità della madre al momento del decesso del padre, e che la documentazione prodotta attestava la vivenza a carico. La Corte ha sottolineato che l'onere della prova incombeva sull'appellante, ma che le evidenze presentate erano sufficienti per riconoscere il diritto alla prestazione. Infine, ha stabilito la decorrenza della pensione dalla domanda amministrativa del 6 aprile 2017, compensando parzialmente le spese processuali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Bari, sentenza 19/02/2025, n. 204
    Giurisdizione : Corte d'Appello Bari
    Numero : 204
    Data del deposito : 19 febbraio 2025

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