Versione
6 maggio 1975
6 maggio 1975
Art. 24. Divieto di fabbricazione di esplosivi non riconosciuti
Chiunque fabbrica un prodotto esplodente non riconosciuto o modifica o altera la composizione dei prodotti esplodenti riconosciuti e classificati a norma dell' articolo 53 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire duecentomila a lire un milione.
La sanzione di cui al comma precedente non si applica ai fabbricanti di prodotti esplodenti titolari di licenza rilasciata dal Ministero dell'interno per l'attivita' di ricerca, studio e sperimentazione condotta nel proprio stabilimento.
Chiunque fabbrica un prodotto esplodente non riconosciuto o modifica o altera la composizione dei prodotti esplodenti riconosciuti e classificati a norma dell' articolo 53 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza 18 giugno 1931, n. 773, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire duecentomila a lire un milione.
La sanzione di cui al comma precedente non si applica ai fabbricanti di prodotti esplodenti titolari di licenza rilasciata dal Ministero dell'interno per l'attivita' di ricerca, studio e sperimentazione condotta nel proprio stabilimento.
Commentari • 13
- 1. ARRESTO IN FLAGRANZA E FERMOWebit.It · https://www.filodiritto.com/ · 1
a cura di Vincenzo Giuseppe Giglio Riferimenti alle norme di attuazione Art. 120 Att: (adempimenti conseguenti all'arresto o al fermo) Art. 121 Att: (liberazione dell'arrestato o del fermato) Art. 122 Att: (trasmissione della richiesta di convalida) Art. 123 Att: (luogo di svolgimento dell'udienza di convalida e dell'interrogatorio del detenuto) Note introduttive Le norme del Titolo VI disciplinano l'arresto in flagranza e del fermo (ai quali la L. 119/2013 ha aggiunto l'ulteriore misura dell'allontanamento d'urgenza dalla casa familiare). Gli istituti in esame (non a caso denominati misure precautelari) attribuiscono ad autorità non giurisdizionali (la PG, il PM e, ove ricorrano le …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 13
- 1. TAR Salerno, sez. I, sentenza 12/12/2022, n. 3401Provvedimento: […] gravato emesso dal Prefetto di Avellino a seguito della nota della Questura di Catanzaro con la quale ha comunicato che il predetto -OMISSIS- in occasione di accensione di fuochi artificiali nel comune di RA SE (CZ) è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di trasporto e detenzione abusiva di materiale pirotecnico (art.678 c.p.- assenza di licenza di cui all'art.47 TULPS) e per il reato di manufatti esplodenti di genere pirotecnico illegali poiché clandestini in quanto privi dell'obbligatoria etichettatura riportante il decreto ministeriale di riconoscimento e classificazione ai sensi della vigente normativa di P.S.(art.53 del TILPS) ed assemblaggio con composizione pericolosa dei medesimi con artifici pirotecnici ( Art.24 Legge 110/1975Leggi di più...
- violazione art. 7 l. 241/1990·
- proporzionalità del provvedimento·
- presunzione di non colpevolezza·
- giurisprudenza amministrativa·
- detenzione materiale esplodente abusivo·
- difetto istruttoria·
- art. 87 cod. proc. amm.·
- TULPS·
- revoca licenza fabbricazione fuochi artificiali·
- eccesso di potere·
- art. 27 Cost.