Versione
5 novembre 1985
5 novembre 1985
Art. 2.
L' articolo 3 del decreto-legge 21 giugno 1961, n. 498 , convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 28 luglio 1961, n. 770 , e' sostituito dal seguente:
"L'intendente di finanza territorialmente competente deve trasmettere, entro e non oltre quindici giorni dalla data di cessazione degli eventi eccezionali, alla Direzione generale da cui dipendono gli uffici che non hanno funzionato regolarmente, motivata proposta circa le misure da adottare. Qualora l'irregolare funzionamento si verifichi presso uffici che dipendono direttamente dalle Direzioni generali, ai predetti adempimenti provvedono i titolari degli uffici interessati.
Il periodo di mancato o irregolare funzionamento degli uffici finanziari e' accertato con decreto del Ministro delle finanze da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale entro e non oltre il sessantesimo giorno dalla scadenza del periodo di mancato o irregolare funzionamento".
L' articolo 3 del decreto-legge 21 giugno 1961, n. 498 , convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 28 luglio 1961, n. 770 , e' sostituito dal seguente:
"L'intendente di finanza territorialmente competente deve trasmettere, entro e non oltre quindici giorni dalla data di cessazione degli eventi eccezionali, alla Direzione generale da cui dipendono gli uffici che non hanno funzionato regolarmente, motivata proposta circa le misure da adottare. Qualora l'irregolare funzionamento si verifichi presso uffici che dipendono direttamente dalle Direzioni generali, ai predetti adempimenti provvedono i titolari degli uffici interessati.
Il periodo di mancato o irregolare funzionamento degli uffici finanziari e' accertato con decreto del Ministro delle finanze da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale entro e non oltre il sessantesimo giorno dalla scadenza del periodo di mancato o irregolare funzionamento".
Giurisprudenza • 6
- 1. Corte Cost., sentenza 27/02/2009, n. 56Provvedimento: […] Secondo l'interveniente, gli artt. «1 e 2 della legge n. 592 del 1985» violano, oltre ai parametri evocati dal giudice rimettente, […] della Costituzione, della legittimità del «coordinato disposto» degli artt. «1 e 2 della legge 592/1985 (e successive modificazioni)», in quanto consente al competente direttore generale, […] come sopra ricordato, gli articoli «1 e 2 della legge 592/1985 (e successive modificazioni)». […] non applicabile ratione temporis alla fattispecie esaminata nel giudizio principale); b) il richiamo dell'art. 2 della legge n. 592 del 1985 «e successive modificazioni» vale, in realtà, […] perciò, importanza né che gli artt. 1 e 2 della legge n. 592 del 1985, formalmente denunciati, […]Leggi di più...
- appello·
- processo tributario·
- termini·
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- non fondatezza della questione.·
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- giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale·
- eccepita inammissibilità per difetto di rilevanza della questione·
- inammissibilità.·
- eccepita inammissibilita' per difetto di rilevanza della questione·
- thema decidendum·
- preliminare individuazione, ad opera della corte, della normativa denunciata.