10 ottobre 1976
Commentari • 2
- 1. Circolare del 07/02/1977 n. 48 - Min. Finanze - Imposte DiretteMin. Finanze · 7 febbraio 1977
[…] l\'imposizione diretta alla formazione della base imponibile dei possessori medesimi, si esaminano qui di seguito in particolare le disposizioni dell\'art. 2 e quelle dell\'art. 2/ter, introdotte nella legge n. 159 del 1976 con l\'art. 3 della legge 689 dello stesso anno. Nel V comma dell\'art. 2 e\' disposto che l\'osservanza delle prescrizioni
Leggi di più… - 2. Risoluzione del 14/07/1977 n. 1115 - Min. Finanze - Imposte DiretteMin. Finanze · 14 luglio 1977
L\'Avv. ...., con istanza pervenuta in data 2 giugno u.s., nell\'interesse di una societa\' per azioni della quale conserva l\'anonimato, ha chiesto chiarimenti circa l\'interpretazione, con riferimento alle imposte dirette, dell\'art. 2-ter della L. 30 aprile 1976, n. 159, e successive modificazioni. In particolare, il citato professionista ha precisato che la societa\' di cui trattasi: 1) ha provveduto ai sensi dell\'art. 2 - quarto c. - della legge sopra citata, modificata dall\'art. 3 della L. 8 ottobre 1976 le disponibilita\' valutarie di cui alla lett. a) dell\'art. 2 citato possedute all\'estero alla predetta data; 2) ha provveduto ai sensi delle citate norme, al …
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Giurisprudenza • 3
- 1. Cass. civ., sez. I, sentenza 16/12/1981, n. 6655Provvedimento: L'art. 2 ter della legge 30 aprile 1976 n. 159 (introdotto dalla legge 8 ottobre 1976 n. 689) il quale dispone che il versamento dell'importo pari al 15 per cento dell'ammontare delle disponibilità o del valore delle attività possedute all'estero, come indicati nella dichiarazione di cui al primo comma dell'art. 2, preclude ogni accertamento ai fini delle imposte sul reddito dipendente dalle sopravvenute conoscenze delle suddette disponibilità o attività, va inteso nel senso che l'anzidetta preclusione opera soltanto per gli accertamenti fondati sulla dichiarazione presentata dallo esportatore ai sensi dell'art. 2, […]Leggi di più...
- tributi erariali diretti·
- repressione delle violazioni delle leggi finanziarie·
- interpretazione·
- tributi (in generale)·
- territorialità·
- estremi·
- violazione delle norme sulla esportazione di valuta·
- godimento nel territorio dello stato da parte di persone quivi residenti·
- oggetto dell'imposta·
- redditi prodotti all'estero·
- imposta sui redditi di ricchezza mobile (r.m.)·
- art. 2 ter della legge n. 159 del 1976
- 2. Cass. civ., sez. I, sentenza 16/12/1981, n. 6653Provvedimento: L'art. 2 ter della legge 30 aprile 1976 n. 159 (introdotto dalla legge 8 ottobre 1976 n. 689) il quale dispone che il versamento dell'importo pari al 15 per cento dell'ammontare delle disponibilità o del valore delle attività possedute all'estero, come indicati nella dichiarazione di cui al primo comma dell'art. 2, preclude ogni accertamento ai fini delle imposte sul reddito dipendente dalle sopravvenute conoscenze delle suddette disponibilità o attività, va inteso nel senso che l'anzidetta preclusione opera soltanto per gli accertamenti fondati sulla dichiarazione presentata dall'esportatore ai sensi dell'art. 2, […]Leggi di più...
- indagine del giudice tributario·
- tributi erariali diretti·
- repressione delle violazioni delle leggi finanziarie·
- ricorso a criteri presuntivi disancorati dalle risultanze formali di titoli·
- conseguenze·
- interpretazione·
- impugnazione dell'accertamento da parte del contribuente·
- tributi (in generale)·
- quantificazione dei redditi da capitale ed accertamento dei cespiti produttivi dei redditi·
- violazione delle norme sulla esportazione di valuta·
- reddito·
- legittimità·
- criteri·
- oggetto dell'imposta·
- contenzioso
- 3. Corte Cost., sentenza 21/12/2018, n. 239Provvedimento: SENTENZA N. 239 ANNO 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: Giorgio LATTANZI; Giudici : Aldo CAROSI, Marta CARTABIA, Mario Rosario MORELLI, NC RA, IA MA, IL IA, Daria de PRETIS, OL ZA, CO OD, TO ON BA, GI ER, VA RO, CE GA, LU ANTONINI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 21, primo comma, numeri 1-bis) e 2), e dell'art. 22, comma 1, della legge 24 gennaio 1979, n. 18 (Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia), nel testo risultante a seguito delle modifiche operate dall'art. 1 della legge 20 febbraio 2009, n. 10 (Modifiche …Leggi di più...
- rigetto di eccezione preliminare.·
- ammissibilità della questione·
- incidentalità della questione sollevata dal giudice·
- thema decidendum·
- prospettazione della questione incidentale·
- questioni sollevate dalle parti costituite nel giudizio incidentale·
- dedotto difetto di interesse dei ricorrenti nel giudizio a quo·
- corretta individuazione delle norme censurate·
- soglia di sbarramento di almeno il 4 per cento dei voti validi espressi sul piano nazionale·
- denunciato esercizio irragionevole della discrezionalità del legislatore in materia elettorale·
- inidoneità di un'eventuale decisione di accoglimento ad esaurire la tutela richiesta·
- estensione rispetto a quelle indicate nell'ordinanza di rimessione·
- elezione dei membri del parlamento europeo spettanti all'italia·
- omessa impugnazione di atti presupposti non comportanti alcun pregiudizio per il ricorrente·
- ammissibilità delle questioni