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14 maggio 2005
14 maggio 2005
Art. 20. (Concorso di richieste di consegna). 1. Quando due o piu' Stati membri hanno emesso un mandato d'arresto europeo nei confronti della stessa persona, la corte di appello decide quale dei mandati d'arresto deve essere eseguito, tenuto conto di ogni rilevante elemento di valutazione e, in particolare, della gravita' dei reati per i quali i mandati sono stati emessi, del luogo in cui i reati sono stati commessi e delle date di emissione dei mandati d'arresto e considerando, in questo contesto, se i mandati sono stati emessi nel corso di un procedimento penale ovvero per l'esecuzione di una pena o misura di sicurezza privative della liberta' personale.
2. Ai fini della decisione di cui al comma 1 la corte di appello puo' disporre ogni necessario accertamento nonche' richiedere una consulenza all'Eurojust.
3. Quando, nei confronti della stessa persona, sono stati emessi un mandato d'arresto europeo e una richiesta di estradizione da parte di uno Stato terzo, la corte di appello competente per il mandato d'arresto, sentito il Ministro della giustizia, decide se va data precedenza al mandato d'arresto ovvero alla richiesta di estradizione tenendo conto della gravita' dei fatti, dell'ordine di presentazione delle richieste e di ogni altro elemento utile alla decisione.
2. Ai fini della decisione di cui al comma 1 la corte di appello puo' disporre ogni necessario accertamento nonche' richiedere una consulenza all'Eurojust.
3. Quando, nei confronti della stessa persona, sono stati emessi un mandato d'arresto europeo e una richiesta di estradizione da parte di uno Stato terzo, la corte di appello competente per il mandato d'arresto, sentito il Ministro della giustizia, decide se va data precedenza al mandato d'arresto ovvero alla richiesta di estradizione tenendo conto della gravita' dei fatti, dell'ordine di presentazione delle richieste e di ogni altro elemento utile alla decisione.
Commentari • 7
- 1. Rischio di contagio COVID19 non impedisce consegna MAE (Cass. 22275/20)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 25 luglio 2020 · 8.939363
[…] Nel caso di specie la Corte d'Appello ha comunque dato atto che a carico del ricorrente consta la pendenza di più procedimenti penali in Italia, in un caso contraddistinto anche dall'emissione di un'ordinanza cautelare di applicazione della custodia in carcere, pur tuttavia rilevando l'assenza di più specifici elementi informativi per poter esperire la valutazione di opportunità richiesta dalla legge, con riferimento sia agli elementi indicati dall'art. 20 della legge n. 69 del 2005 (gravità dei reati per cui si procede in Italia, data di consumazione) sia a quelli ulteriori indicati dalla giurisprudenza di legittimità, quali lo stato di restrizione della libertà del consegnando, […]
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Giurisprudenza • 47
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/05/2024, n. 19355Provvedimento: […] Con un secondo motivo si deduce la violazione dell'art. 20 della legge n. 69 del 2005 per avere la Corte di appello disatteso la doglianza difensiva relativa al concorso di richieste di consegna con motivazione errata ed apparente, ritenendo che l'ipotesi del concorso di richieste attenga alla fase di esecuzione, omettendo di provvedere alla risoluzione del conflitto e di richiedere consulenza all'E u roj ust. […]Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- violazione di legge·
- mandato di arresto europeo·
- art. 22 legge n. 69/2005·
- discrezionalità Corte di appello·
- art. 20 legge n. 69/2005·
- gravi indizi di colpevolezza·
- differimento consegna per giustizia interna·
- esigenze cautelari